Treni, da lunedì aumento di biglietti e abbonamenti
Oggi comunicato il ritocco del singolo titolo di viaggio, probabile un più 2,5% Già in vendita le nuove tessere per i pendolari con i nuovi prezzi, tutte le tariffe

BARON - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - INTERVISTE IN STAZIONE PER PENSILINA
Capodanno porta il 2018 e i consueti rincari dei biglietti e degli abbonamenti ferroviari. Dal prossimo lunedì scatteranno i tradizionali ritocchi su costo dei titoli di viaggio occasionali e per i pendolari sui treni regionali, in base al contratto di servizio firmato tra Regione Veneto e TrenItalia e ai dati Istat sull’inflazione programmata.
Al momento i funzionari del settore competente della Regione hanno comunicato alle biglietterie solo l’adeguamento degli abbonamenti settimanali, mensili e annuali.
Quelli sui biglietti singoli sarà comunicato tra oggi e domani. In realtà secondo le previsioni, per fare un esempio, il biglietto singolo Padova-Venezia Santa Lucia dovrebbe passare da 4.15 a 4.20 euro.
Ma andiamo a vedere, esattamente, di quanto cresceranno gli abbonamenti mensili su alcune tratte molto utilizzate dai pendolari(perloppiù studenti e lavoratori dipendenti).
Padova-Venezia (km 36): dal primo gennaio non si dovranno sborsare più 56.30 euro, ma 57.70 euro, con un aumento netto di 1 euro e 40 centesimi. Padova-Treviso: da 60.40 euro a 61.90 (+1.50 euro). Padova-Verona Porta Vescovo: da 71.10 euroa 72.80( + 1.70). Il mensile da 56.70 per Venezia costerà la stessa cifra anche per i pendolari che si spostano sulle tratte per Castelfranco Veneto e per Vicenza perché le due distanze chilometriche sono comprese nel percorso che va da 31 a 40 km.
Già nel 2014 la Regione Veneto ha effettuato uno studio comparato con i i prezzi degli abbonamenti in vigore nelle altre regioni del Nord Italia ed è risultato che i prezzi più bassi erano proprio quelli del Veneto.
Immediato il commento dei sindacati dei trasporti. «Basta dare un’occhiata ai singoli aumenti per verificare che siamo davanti ad un vero adeguamento tariffario e non ad aumento pesante sia sui singoli biglietti che sugli abbonamenti» osserva Nicola Spolaor, segretario regionale dell’Orsa «Tuttavia, non possiamo non sottolineare che, per far viaggiare i treni regionali con estrema puntualità e con la massima sicurezza a bordo è necessario che TrenItalia assuma nuovo personale, visto che ancora oggi numerosi convogli regionali vengono cancellati o partono in ritardo perché mancano macchinisti e capi-treno. Negli ultimi anni abbiamo notato un salto di qualità, ma non è giusto che tantissimi pendolari debbano viaggiare in condizioni bestiali, stipati nelle carrozze come sardine in scatola. Tutto questo perché i treni nuovi, ordinati già un anno fa, non sono ancora arrivati».
Felice Paduano
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