Un "Botellon pulito"? Il sindaco incontra i giovani

Si discuterà della pulizia e della tutela di Prato della Valle in occasione della manifestazione del prossimo 30 maggio
MALFITANO - BOTTELLON 2 MALFITANO - BOTTELLON 2
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PADOVA. Eco-sostenibili e civicamente responsabili: sono i ragazzi del Botellon 2012 che si sono esposti in prima linea per prendere contatto con l'amministrazione comunale in vista del grande evento del 30 maggio. Tra qualche giorno l'evento nato sul web potrebbe approdare a palazzo Moroni, che sta lavorando ad un incontro con alcuni partecipanti. All'ordine del giorno la questione della pulizia in Prato della Valle.

Per capire come agire – tra le proposte giunte al sindaco anche una colletta per contribuire alle spese del “day after” – all'orizzonte si profila un incontro tra il primo cittadino e una rappresentanza di giovani. «Siccome è un evento totalmente autogestito non esistono degli organizzatori» precisano, «noi siamo soltanto una parte dei partecipanti che cerca di comunicare con tutti».

Il sindaco ha ben chiare le priorità per il Prà: «chiederemo che venga rispettato il monumento» spiega, «il nostro obiettivo è evitare gli eccessi». L'incontro tra il primo cittadino e i ragazzi non è ancora stato fissato ma va ricordato che sono stati proprio loro a cercare un contatto con l'amministrazione. «La parte dell'evento che riguarda la socializzazione è positiva» commenta Zanonato, «l'evento c'è e ci dobbiamo predisporre per accogliere i giovani. Il rapporto dialogante dell'anno scorso ha avuto successo e puntiamo a ripeterlo». Ritorna quindi l'ordinanza che prevede il limite di un litro di alcool a testa. Nonostante le voci scettiche levatesi da alcuni medici, il sindaco non cambia formula. Certo, tra un litro di birra e un litro di grappa c'è una bella differenza. «Non possiamo controllare il tipo di alcool», spiega Zanonato, «l'ordinanza nasce dal presupposto che si tratti di vino, che è il genere di alcoolico più diffuso in queste serate. È impensabile andare a controllare la gradazione del liquido contenuto in ogni singola bottiglia».

La motivazione della scelta è essenzialmente pratica: «abbiamo preferito un controllo che funzioni e che sia efficace» continua, «al quale abbineremo le altre misure predisposte per l'evento». Come l'anno scorso, verranno messe a disposizione dei partecipanti bottigliette di acqua per placare la sete anche con liquidi a tasso alcoolemico nullo. Il primo cittadino ricorda le bottigliette d'acqua «hanno avuto un grande successo». Predisposto anche l'aumento dei bagni chimici, magari con l'aiuto di altre istituzioni coinvolte. Con l'avvicinarsi della data X, attesa e temuta in proporzione variabile dai cittadini delle diverse età, si delinea sempre più chiaramente la posizione del Comune, che ribadisce l'ineluttabilità dell'evento e che cerca tatticamente di arrivare il più possibile preparata. Con una novità “strategica”: l'incontro preventivo con i partecipanti.

Valentina Voi

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