Un punto vendita Despar al posto dell’ex sede di Telechiara e Blu Radio

MARIAN - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - DEMOLIZIONE TELECHIARA
MARIAN - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - DEMOLIZIONE TELECHIARA

Le ruspe sono entrate in azione nei giorni scorsi. Ed in poche ore è sparito il grande edificio al civico 84 di via Cernaia che per anni è stato il polo della comunicazione della Diocesi di Padova, con radio e televisioni facenti capo dalla chiesa padovana. Al suo posto sorgerà un nuovo supermercato a marchio Despar, realizzato dalla società Aspiag.

Si tratta di un intervento di realizzazione di una media strutture di vendita al di sotto dei 1.500 metri quadri, per le quali le norme regionali sul commercio non prevedono nessun tipo di autorizzazione. Dunque è bastata una semplice Scia (la dichiarazione di inizio attività) per far accendere le ruspe e iniziare il cantiere del nuovo supermercato che sarà aperto, con tutta probabilità, in autunno.

L’edificio di via Cernaia ha però un valore particolare, essendo stato ceduto dalla Diocesi. Era infatti la sede di tutti i media diocesani. Negli ultimi anni si è avuta un’operazione di riassetto complessivo dei mezzi di comunicazione della chiesa padovana: prima la cessione delle quote di Telechiara (finita nella vicentiva Tva), poi nella primavera del 2017 il trasloco della redazione del settimanale diocesano “La Difesa del Popolo” nella casa Pio X di via Vescovado, infine a dicembre 2017 la chiusura della storica emittente radiofonica BluRadioVeneto.

Per Aspiag-Despar si tratterà del tredicesimo punto vendita a gestione diretta in città, cui si aggiungono altri tre affialiati. La società ha anche in sospeso la realizzazione di un nuovo centro commerciale in via San Marco, nell’area Pt1 di fronte al Net Center, dove è previsto l’insediamento di alcuni negozi ma non dell’alimentare. —

C.MAL.

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