Uova di cioccolato per far vivere Silvia "occhi di cielo"
Nuova iniziativa per la raccolta fondi dell'associazione che assiste una bimba di Noventa con ritardi psico-motori

OCCHI DI CIELO. Silvia, 8 anni, insieme a suo papà Fabrizio
NOVENTA. Il sogno di Silvia è imparare a correre, ballare e pattinare. Lo ha scritto lei stessa qualche tempo fa attraverso la tastiera di un computer, l'unico modo che ha per comunicare. Se un giorno ce la farà, questa bambina speciale di otto anni, che vive a Noventa Padovana e ha due occhi azzurri di una bellezza disarmante, lo dovrà alla forza d'animo dei suoi genitori che non si sono arresi di fronte al responso che i medici le hanno dato quando doveva ancora compiere un anno: ritardo psicomotorio.
«Ci siamo accorti che qualcosa non andava quando Silvia aveva poco più di sei mesi - racconta la mamma, Jessica Rodi - perché era indietro rispetto ai suoi coetanei. Silvia non riusciva nemmeno a stare seduta. L'abbiamo sottoposta a tante visite e, al termine di tutte, purtroppo, ci è stato detto che non c'era nulla da fare». Mamma Jessica e papà Fabrizio, però, non si sono fatti nemmeno sfiorare dall'idea di rassegnarsi e hanno deciso di portare la loro figlioletta a Miami, in America, dove i bambini come Silvia vengono sottoposti ad una speciale fisioterapia. Tra mille sacrifici sono riusciti a trasferirsi Oltreoceano per due mesi e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Silvia ora riesce a stare in piedi e ha imparato a mangiare. Perfino i suoi occhi e i suoi lineamenti sono quelli di una bimba che sta imparando a conoscere il mondo.
Una volta tornati, Jessica e Fabrizio, che hanno anche un altro figlio Alvise di 13 anni, innamoratissimo della sorellina, hanno fondato un'associazione chiamandola «Silvia Bambina Occhi Cielo», con sede a Vigonza (c'è una pagina su Facebook) e si stanno battendo per far aprire anche in Italia un centro come quello che, in Florida, ha restituito a loro almeno un pizzico di serenità e alla loro bimba una prospettiva di vita migliore. «I bambini come Silvia saranno a carico della società quando noi non ci saremo più - chiosa Jessica - perché non tentare di renderli più autonomi?». Per raccogliere fondi da utilizzare per le cure di Silvia, che deve periodicamente tornare negli States per proseguire nella fisioterapia, Jessica e Fabrizio stanno portando avanti diverse iniziative.
La prossima sarà sabato 16 aprile, dalle 15,30 alle 18,30 alla Peppotto Enoteca, in via Crescente alla Guizza, dove venderanno, al prezzo di 7 euro, delle uova di Pasqua col marchio dell'associazione, oltre a creare intrattenimento per i bambini che vorranno partecipare.
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