Osservato per l’urbex, gli trovano in casa il cerchio rubato di una Ferrari
È successo a Carmignano di Sant’Urbano, nei guai un ventenne. I carabinieri stanno ora cercando il proprietario del mezzo

Il fenomeno dell’urbex, acronimo di urban exploration, continua a suscitare attenzione non solo tra gli appassionati di esplorazioni in luoghi abbandonati, ma anche tra le forze dell’ordine, impegnate a monitorarne le possibili derive illegali. È in questo contesto che si inserisce l’episodio avvenuto a Carmignano Sant’Urbano, dove l’attività di controllo del web e dei social network ha portato alla denuncia di un giovane di vent’anni.
Giovedì mattina, i militari della locale stazione, con il supporto dei colleghi di Lendinara, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura di Rovigo uno studente ventenne residente nel Rodigino. Il giovane è ritenuto responsabile del reato di ricettazione.
L’indagine, coordinata dalla Procura rodigina, è nata proprio dal costante monitoraggio online del fenomeno urbex. Attraverso questi controlli, gli investigatori hanno individuato elementi che facevano ipotizzare il possesso, da parte del ragazzo, di oggetti di provenienza sospetta, verosimilmente prelevati da edifici dismessi o in stato di abbandono nella Bassa Padovana.
Sulla base delle risultanze raccolte, l’autorità giudiziaria ha emesso un decreto di perquisizione nell’abitazione del giovane. L’operazione ha consentito di trovare e sequestrare un cerchio in lega a stella per Ferrari, risultato asportato mesi prima da un’auto sportiva di lusso custodita all’interno di un casolare della zona. Il veicolo, secondo quanto emerso, sarebbe stato sottoposto in passato a provvedimenti amministrativi o a confisca.
Il materiale recuperato è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nel frattempo proseguono gli accertamenti per risalire all’effettiva proprietà del mezzo e individuare gli aventi diritto alla restituzione.
In questo caso un’attività come l’urbex, nata spesso per curiosità o interesse storico-architettonico, è sfociata in un comportamento penalmente rilevante. Fondamentale è infatti non superare quella sottile linea che divide esplorazione e illecito.
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