Vacanze in auto, a Padova oltre 50 mila mezzi pronti a partire: uno su tre non è in regola
Rispetto a due anni fa, i vacanzieri in partenza risultano in calo di circa il 10%, ma l’auto resta il mezzo preferito: circa il 70% sceglierà infatti di viaggiare in auto, moto o camper, soprattutto verso mete italiane

Saranno circa 135 mila i padovani pronti a partire per le vacanze estive tra l’inizio di luglio e la fine di agosto.
Il dato emerge da un’indagine di Cna Padova e Rovigo, elaborata sulla base dei numeri YouTrend per Wonderful Italy.
Rispetto a due anni fa, i vacanzieri in partenza risultano in calo di circa il 10%, ma l’auto resta il mezzo preferito: circa il 70% sceglierà infatti di viaggiare in auto, moto o camper, soprattutto verso mete italiane.
Tradotto in traffico sulle strade, dalla provincia di Padova sono attesi oltre 50 mila mezzi in partenza, per la grande maggioranza automobili. Un flusso importante, che riporta al centro il tema della sicurezza.
Secondo la XXIV edizione di “Vacanze Sicure”, la campagna nazionale promossa da Assogomme e Polizia di Stato, quasi una vettura su tre, il 29,7%, viaggia non in regola: tra pneumatici difettosi, mancata revisione e problemi legati all’età dei veicoli, che nel campione controllato supera in media gli 11 anni.
Una pressione che in questi giorni si fa sentire anche sulle officine. In provincia di Padova il settore delle autoriparazioni conta circa 1.500 imprese e 4.500 addetti, alle prese con il boom dei controlli pre-partenza su auto, moto e camper.
«L’auto resta una scelta spesso più economica per le famiglie e garantisce grande libertà negli spostamenti», spiega Giorgia Fortuni, presidente di Cna Autoriparazione Padova.
«Ma prima di mettersi in viaggio è fondamentale controllare che il mezzo sia in condizioni ottimali. Pneumatici, freni, luci, livelli dei fluidi e batteria possono fare la differenza tra una partenza serena e una vacanza rovinata da un guasto improvviso».
I problemi più frequenti, spiegano gli autoriparatori, sono spesso anche quelli più evitabili: gomme sgonfie o usurate, batteria sotto stress per il caldo e l’uso prolungato dell’aria condizionata, tergicristalli consumati, climatizzatore scarico.
«Capita spesso che i clienti ci chiamino dalla località di vacanza perché si ritrovano con l’auto ferma o con le gomme a terra dopo una giornata di mare», aggiunge Fortuni. «Meglio intervenire prima, anche perché in estate i tempi del soccorso stradale possono allungarsi e trovare un meccanico lontano da casa può costare molto di più».
Da qui l’invito di Cna: programmare per tempo la manutenzione, senza ridursi agli ultimi giorni prima della partenza. Il decalogo preparato dagli autoriparatori comprende il controllo di pneumatici, freni, luci, olio motore, liquido freni, raffreddamento, lavavetri, batteria, cinture di sicurezza, tergicristalli, assicurazione e revisione.
Attenzione anche al carico, che va distribuito in modo equilibrato, e agli strumenti di viaggio: mappe aggiornate, caricabatterie e dispositivi utili. Per chi viaggia all’estero, infine, è consigliato dotarsi del pacchetto sicurezza con kit di emergenza, telo termico e mini-estintore.
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