Sulla Valsugana regola il traffico il semaforo con l’intelligenza artificiale

Dopo le segnalazioni dei sindaci del territorio, la Provincia ha riscontrato che i tempi del sistema semaforico di Vaccarino, sulla Valsugana, non erano più adeguati agli attuali flussi, causando lunghe code e disagi negli orari di punta

Silvia Bergamin
Sulla Valsugana nuovo semaforo con l'intelligenza artificiale
Sulla Valsugana nuovo semaforo con l'intelligenza artificiale

Ventimila euro per ammodernare il semaforo di Vaccarino sulla Valsugana, intelligenza artificiale a servizio di un traffico più fluido.

Dopo le segnalazioni dei sindaci del territorio, la Provincia ha riscontrato che i tempi del sistema semaforico non erano più adeguati agli attuali flussi, causando lunghe code e disagi negli orari di punta.

Per questo è stato aggiornato l’impianto, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione della circolazione. In sostanza, «il nuovo sistema introduce tecnologia intelligente e dinamica, in grado di modulare le fasi in base al numero reale di veicoli in attesa e di ridurre i tempi di attivazione della chiamata pedonale, aumentando sicurezza e scorrevolezza della viabilità», spiega il consigliere provinciale con delega alla viabilità Stefano Baraldo.

«L’intervento prevede, tra l’altro, l’installazione di un sistema di accumulo dei veicoli su via Vaccarino/Tremignon, che adatta la durata delle fasi semaforiche al traffico effettivo, e l’ottimizzazione delle fasi laterali per favorire la priorità alla Valsugana».

Il passaggio pedonale lungo l’arteria principale «passerà da 60 a 15 secondi grazie a un impianto a chiamata, riducendo attese inutili e garantendo sicurezza».

I lavori sono iniziati ieri: «Una volta completati, riusciremo a ridurre in modo significativo le code che si formano lungo la Valsugana. Ringrazio i sindaci del territorio e le imprese coinvolte per la collaborazione sinergica con le istituzioni, che ha reso possibile raggiungere questo importante risultato a beneficio dei cittadini e della viabilità».

A interventi conclusi, «si prevede un miglioramento concreto dei tempi di percorrenza e della fruibilità della strada provinciale, con benefici per automobilisti e pedoni».

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