Sulla Valsugana regola il traffico il semaforo con l’intelligenza artificiale
Dopo le segnalazioni dei sindaci del territorio, la Provincia ha riscontrato che i tempi del sistema semaforico di Vaccarino, sulla Valsugana, non erano più adeguati agli attuali flussi, causando lunghe code e disagi negli orari di punta

Ventimila euro per ammodernare il semaforo di Vaccarino sulla Valsugana, intelligenza artificiale a servizio di un traffico più fluido.
Dopo le segnalazioni dei sindaci del territorio, la Provincia ha riscontrato che i tempi del sistema semaforico non erano più adeguati agli attuali flussi, causando lunghe code e disagi negli orari di punta.
Per questo è stato aggiornato l’impianto, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione della circolazione. In sostanza, «il nuovo sistema introduce tecnologia intelligente e dinamica, in grado di modulare le fasi in base al numero reale di veicoli in attesa e di ridurre i tempi di attivazione della chiamata pedonale, aumentando sicurezza e scorrevolezza della viabilità», spiega il consigliere provinciale con delega alla viabilità Stefano Baraldo.
«L’intervento prevede, tra l’altro, l’installazione di un sistema di accumulo dei veicoli su via Vaccarino/Tremignon, che adatta la durata delle fasi semaforiche al traffico effettivo, e l’ottimizzazione delle fasi laterali per favorire la priorità alla Valsugana».
Il passaggio pedonale lungo l’arteria principale «passerà da 60 a 15 secondi grazie a un impianto a chiamata, riducendo attese inutili e garantendo sicurezza».
I lavori sono iniziati ieri: «Una volta completati, riusciremo a ridurre in modo significativo le code che si formano lungo la Valsugana. Ringrazio i sindaci del territorio e le imprese coinvolte per la collaborazione sinergica con le istituzioni, che ha reso possibile raggiungere questo importante risultato a beneficio dei cittadini e della viabilità».
A interventi conclusi, «si prevede un miglioramento concreto dei tempi di percorrenza e della fruibilità della strada provinciale, con benefici per automobilisti e pedoni».
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