Via Barbarigo più larga Iniziano gli espropri
VIGONZA. Al via l’esproprio per l’allargamento di via Barbarigo nel tratto che va dall’ingresso all’impianto di compostaggio all’incrocio con via Capriccio. Si tratta di un tratto stretto e totalmente disastrato, tanto che è già difficile da percorrere in auto, figuriamoci in bicicletta. In alcuni punti, proprio a causa delle voragini, i ciclisti sono costretti a correre in mezzo alla carreggiata. Ma quella via è un collegamento importante tra il centro di Perarolo e Capriccio-Stra in alternativa alla Regionale 11. Il terreno da espropriare è di circa 1.250 metri quadri e interessa 12 proprietà private. Nei giorni scorsi è partito l’avvio del procedimento per pubblica utilità, necessario all’approvazione definitiva del progetto. Le opere previste consistono nell’allargamento sul lato nord della sede stradale, che verrà portata da 4 a 7 metri mediante la demolizione e ricostruzione delle recinzioni esistenti, con arretramento degli accessi carrai, delle utenze idriche e del gas. Viene pure rifatta totalmente la linea della pubblica illuminazione, attualmente costituita da cavi nudi in rame e sostegni e pali obsoleti. E verranno realizzate un’aiuola spartitraffico di mezzo metro e una pista ciclabile di 2 metri e mezzo. Per definire il tracciato della ciclabile si è fatto riferimento al progetto già approvato dal comune con il Piano particolareggiato “Capriccio” a cui fa carico la costruzione di un marciapiede lungo il lato sud. L’opera costa quasi 200 mila euro, tutto a carico di un privato che ha sottoscritto un accordo con il Comune per la trasformazione urbanistica di un’area di via Barbarigo da rurale a residenziale per una superficie di 7.343 mq. e una volumetria di 6.500 mc. Il privato, inoltre, cederà al Comune due aree.
Giusy Andreoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








