Vigonza, i bivacchi lungo l’argine smantellati dalla polizia
L’intervento dopo alcune segnalazioni: gli occupanti non erano presenti. Il sindaco Boscaro: «Su situazioni di questo tipo la linea dell’amministrazione è molto chiara, tolleranza zero verso accampamenti abusivi»

Blitz della Polizia locale lungo gli argini del fiume Brenta. Venerdì 21 agosto due pattuglie sono intervenute tempestivamente a seguito di alcune segnalazioni che accennavano alla presenza nella zona di bivacchi e tende. All’interno nessuna presenza: l’ipotesi è che gli occupanti non stiano lì stabilmente.
L’operazione si è conclusa con lo smantellamento degli accampamenti abusivi e la rimozione di una cospicua quantità di rifiuti abbandonati, restituendo decoro a un’area naturalistica molto frequentata.
Durante i controlli, gli agenti hanno rinvenuto anche una bicicletta: il mezzo è stato sottoposto a sequestro penale poiché si sospetta possa essere provento di un furto. Dopo la bonifica da parte degli operatori incaricati, le forze dell’ordine hanno perlustrato l’intera zona per assicurarsi che non vi fossero altre strutture nascoste.
Dall’amministrazione comunale arriva un promemoria chiaro: il regolamento di polizia urbana vieta l’installazione di tende o strutture analoghe su tutto il territorio comunale. I controlli non si fermeranno qui e proseguiranno anche nei prossimi giorni lungo l’argine e aree limitrofe con l’obiettivo di identificare eventuali occupanti e impedire che l’area venga nuovamente colonizzata.
Sulla vicenda è intervenuto direttamente il primo cittadino, ribadendo la massima fermezza sul tema della sicurezza urbana. «Su situazioni di questo tipo la linea dell’amministrazione è molto chiara: tolleranza zero verso accampamenti abusivi, abbandono di rifiuti e comportamenti che generano degrado o compromettono la sicurezza e la piena fruibilità degli spazi pubblici», dichiara Gianmaria Boscaro.
Continua il primo cittadino: «Gli argini del Brenta rappresentano un patrimonio ambientale del nostro territorio e sono frequentati ogni giorno da cittadini, famiglie, persone che passeggiano, corrono o vanno in bicicletta. Non accetteremo che diventino luogo di accampamenti o situazioni di illegalità e degrado. Le regole valgono per tutti e devono essere rispettate da tutti».
Il messaggio del sindaco Boscaro è semplice e chiaro: «Chi pensa di poter occupare abusivamente aree pubbliche, abbandonare rifiuti o creare situazioni di degrado nel nostro territorio deve sapere che troverà controlli e interventi puntuali. Non intendiamo lasciare che piccole situazioni di degrado si consolidino e diventino problemi più grandi. La sicurezza e il decoro non si garantiscono soltanto intervenendo quando una situazione è ormai degenerata, ma anche agendo subito, con presenza sul territorio, controlli costanti e fermezza nel far rispettare le regole. È questa la linea che continueremo a seguire».
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