Vigonza. Brucia ramaglie e prende fuoco, è in coma

VIGONZA. Un gravissimo infortunio domestico si è verificato ieri alle 16 in via Matteotti. Un uomo di 43 anni, Simone Sapienza, è rimasto ustionato al volto, torace e arti mentre stava bruciando delle ramaglie nel giardino di casa. A essergli fatale è stato il ritorno di fiamma contemporaneo all’esplosione di una bottiglietta di alcol usata per ravvivare il fuoco.
Ieri pomeriggio Sapienza si era messo a tagliare i rami degli alberi del suo giardino infestati dal bruco americano, che vanno eliminati per evitare un’invasione. Dopo aver reciso buona parte dei rami danneggiati, li ha messi in una carriola e vi ha dato fuoco.
Quando le fiamme si erano quasi spente, il quarantatreenne per ravvivarle ha preso dell’alcool e l’ha spruzzato sopra. Il ritorno di fiamma ha fatto esplodere la bottiglietta e il malcapitato è stato investito in pieno.
La maglietta di cotone che indossava ha preso immediatamente fuoco trasformandolo in una torcia umana. Le urla di dolore e di terrore hanno richiamato in giardino la moglie di Sapienza, che ha tentato di spegnere le fiamme e ha chiamato il 118. Sono stati momenti drammatici quelli passati in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
In via Matteotti sono accorsi a sirene spiegate l’auto medica e un’ambulanza, che hanno trovato il poveretto privo di conoscenza. Sapienza è stato intubato e trasportato al Centro Grandi Ustionati di Padova. I medici gli hanno riscontrato ustioni di secondo grado in gran parte del corpo.
Un’ora dopo l’uomo era già in sala operatoria. La moglie dell’infortunato ha raggiunto anche lei l’ospedale rimanendovi fino a notte per stare vicino al marito.
Sul posto, per le verifiche di legge e per la ricostruzione dell’accaduto, è arrivata una pattuglia dei carabinieri di Pionca di Vigonza, che hanno verificato le circostanze dell’infortunio. Purtroppo per debellare i temibili insetti a volte si usano metodi molto rischiosi.
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