La villa diventa centro spirituale buddista: «Teolo nuovo cuore d’Europa»

Acquistato l’immobile che era di proprietà di una famiglia di imprenditori padovani a Feriole. La guida spirituale vicina al Dalai Lama: «Uno spazio per la crescita interiore»

Gianni Biasetto
L’incontro deibuddisti allapresentazione del progetto nellavilla di via Selvatico a Teolo (foto Piran)
L’incontro deibuddisti allapresentazione del progetto nellavilla di via Selvatico a Teolo (foto Piran)

 

La svolta. Una villa immersa nel verde in via Selvatico, a Feriole di Teolo, fino a poco fa di proprietà di una nota famiglia di imprenditori padovani, diventa un punto di diffusione della filosofia del buddismo tibetano. Sarà l’epicentro del culto per quanti in Italia e in Europa cercano una via verso la pace interiore e una vita più consapevole.

Il nuovo centro è stato presentato ieri pomeriggio da Khandro Tseringma Rinpoche – insegnante impegnata nella trasmissione del buddismo tibetano nel mondo, nonché molto vicina al Dalai Lama – alla presenza del sindaco di Teolo, Valentino Turetta, e dell’abate di Praglia, padre Stefano Visintin.

Teolo diventa così non soltanto un luogo di pratica locale aperto a tutti, ma un punto di irradiazione dal quale gli insegnamenti raggiungeranno quanti in Italia e in Europa desiderano sviluppare le proprie qualità interiori e contribuire alla costruzione di una società più compassionevole.

«Abbiamo scelto questo luogo perché è un’oasi di pace, logisticamente facile da raggiungere e perché l’Italia è un paese accogliente per tutte le religioni», ha spiegato Khandro Tseringma Rinpoche, che vive a Kathamandu, dove guida un monastero da lei fondato che è un punto di riferimento per praticanti e ricercatori spirituali provenienti da tutto il mondo. «L’auspicio è che questo centro possa crescere come spazio di incontro e di aggregazione aperto a coloro che desiderano sviluppare le proprie qualità interiori».

Khandro ha anche spiegato che al centro dell’insegnamento del buddismo tibetano vi è la coltivazione di due qualità fondamentali: la compassione e la saggezza, considerate elementi essenziali per costruire relazioni più armoniose e una società più consapevole. Il suo approccio trasforma il percorso spirituale in una pratica quotidiana, capace di incidere positivamente sulla vita delle persone.

Un insegnamento che si rivolge a tutti, senza distinzioni di cultura, provenienza o credo, nella convinzione che la capacità di coltivare pace interiore e responsabilità condivisa appartenga a ogni essere umano.

«Ho accettato con piacere l’invito, anche per una questione di vicinanza visto che l’abbazia di Praglia dista da questo centro appena un paio di chilometri», ha affermato padre Visintin. «I buddisti sono monaci come noi, quando il Dalai Lama è stato a Roma è venuto a far visita al Pontificio Ateneo di Sant’Anselmo di cui all’epoca ero il Rettore».

Il sito acquistato dai buddisti in via Selvatico dalla famiglia Frescura, ospiterà studenti da tutto il mondo.

«Come amministrazione comunale abbiamo accolto con piacere la proposta di Khandro di aprire un centro buddista a Feriole», afferma il sindaco Turetta, «e sono certo che il nostro territorio ne trarrà beneficio perché si tratta di un luogo dove si insegna la diffusione di una cultura fondata sulla pace di cui di questi tempi abbiamo tanto bisogno».

 

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