Ex prof accusato di abusi: lascia anche la suora coordinatrice dell’asilo
Dopo l’ex insegnante di religione arrestato per violenze sessuali aggravate, anche Suor Annamaria lascia l’asilo di S. Lorenzo di Albignasego. Festeggiano i genitori: «Grazie a chi ha firmato la petizione»

Suor Annamaria Menesello a partire da martedì prossimo non sarà più la coordinatrice della Scuola per l’infanzia di San Lorenzo di Albignasego.
La comunicazione della fine del rapporto tra suor Menesello e la scuola, finita nell’occhio del ciclone dopo l’inchiesta che ha coinvolto Francesco Saviane, l’ex seminarista ed ex insegnante di religione del Barbarigo arrestato con l’accusa di violenze sessuali aggravate nei confronti di sette minorenni, è arrivata ieri ai genitori dei bambini con una mail inviata dalla segreteria dell’istituto scolastico.
A chiedere l’allontanamento della coordinatrice erano stati proprio i genitori a seguito anche di una petizione, lanciata sulla piattaforma Change.org che aveva raggiunto più di 16.000 sottoscrizioni in poche settimane.
Così, dopo le dimissioni rassegnate da don Cesare Contarini, parroco di San Lorenzo; dimissioni sollecitate direttamente dal vescovo Claudio Cipolla, ora a lasciare è anche la coordinatrice della Scuola dell’infanzia dove Saviane lavorava all’interno della segreteria.
I genitori
A cantare vittoria, dopo la mail ricevuta ieri mattina, sono soprattutto i genitori dei piccoli alunni che avevano deciso di lanciare la sottoscrizione popolare chiedendo la rimozione dei suor Annamaria dal suo incarico.
«Inutile dire che quando, ieri, abbiamo ricevuto la comunicazione da parte della scuola siamo stati più che soddisfatti. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Ringraziamo davvero tutte le persone che hanno firmato la petizione su Change.org; sono stati veramente in tanti, oltre 16.000, un numero che ha sorpreso anche noi», spiegano i promotori della raccolta firme.
I genitori del Centro per l’infanzia di San Lorenzo, dopo l’inchiesta della Procura sull’ex seminarista ed ex insegnante di religione, chiedevano in particolare tre cose: l’allontanamento di don Cesare Contarini (reo secondo loro di avere continuato ad accogliere Saviane non solo in parrocchia ma soprattutto di avergli permesso di lavorare nell’asilo), quello di suor Annamaria e la revisione di alcune norme legate alla gestione proprio della Scuola per l’infanzia.
«Dopo la notizia della mancata conferma di suor Annamaria diciamo che abbiamo raggiunto due obiettivi su tre. Ora ci aspettiamo di venire ascoltati anche per quanto riguarda i criteri di elezione del Comitato di gestione dell’asilo», riprendono i genitori.
Attualmente infatti il comitato, dopo il voto, resta in carica per cinque anni.
Quello che le mamme e i papà contestano è però il fatto che i bambini, salvo casi sporadici, restino a scuola al massimo per quattro anni: «Ci sembra una cosa senza senso. Non sappiamo ancora chi subentrerà a suor Annamaria in ogni caso chiederemo a chi sarà chiamato a coordinare la struttura di cambiare i criteri dell’elezione del Comitato di gestione andando al voto ogni anno. Pensiamo questa sia la soluzione migliore».
Intanto la decisione di cambiare la coordinatrice dell’asilo pare avere rasserenato molti genitori che in queste settimane stavano invece valutando l’eventualità di far cambiare scuola ai loro figli: «Parecchie persone sappiamo che avevano valutato altre strutture. L’asilo della vicina parrocchia di San Tommaso ci risulta avere in lista di attesa 30 bambini».
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