West Nile, disinfestazione al via

BAGNOLI DI SOPRA. Smaltito l’effetto sorpresa per la notizia del primo caso di infezione da virus del Nilo scatta il piano disinfestazione. Anche i privati si stanno attrezzando contro le zanzare con l’acquisto di pastiglie antilarve, insetticidi e repellenti. Dopo i primi interventi dei giorni scorsi dalla settimana prossima partirà un piano più capillare che coinvolgerà Bagnoli ma anche i centri vicini. A Conselve, per esempio, il trattamento anti zanzare coinvolgerà anche la casa di riposo, dove sono ospitati oltre 150 anziani, potenzialmente i più esposti al West Nile. Senz’altro uno dei luoghi sensibili nel quale intervenire per tranquillizzare le famiglie e ridurre il rischio. «Meno di due settimane fa avevamo già provveduto ai trattamenti anti zanzare» spiega il sindaco di Conselve Antonio Ruzzon, «ma per altri motivi. Prima che inizi la Fiera di Sant’Agostino ogni anno disinfestiamo il Prato comunale, gli impianti sportivi e le altre aree verdi. Ora abbiamo chiesto all’Uls 17 di procedere con un ulteriore intervento, dalla settimana prossima, che interessi tutti i luoghi pubblici di ritrovo. Quindi di nuovo parchi, giardini e campi sportivi, ma anche tutte le aree scolastiche in vista della ripresa delle lezioni. Ovviamente non possiamo tralasciare la casa di riposo, proprio per la presenza di tanti anziani. Se questo intervento straordinario non dovesse dare i risultati sperati, cioè una sensibile diminuzione delle zanzare, chiederemo la convocazione della Conferenza dei sindaci dell’Uls 17 per adottare nuove misure». A Bagnoli, mentre le condizioni dell’anziana di 84 anni ricoverata a Padova sono stazionarie, saranno ripassati nuovamente i campi sportivi, le scuole e le aree verdi. Il sindaco Mario Rasi ha invitato i privati a fare la loro parte, eseguendo la disinfestazione nei giardini, eliminando i ristagni d’acqua e pulendo i fossi. «Si tratta di accorgimenti utili ogni estate» spiega, «perché ci permettono di stare all’aperto con più di tranquillità». Ad Agna gli amministratori si sono spinti oltre e hanno pubblicato un’ordinanza sulle misure anti zanzare, con tanto di multe fino a 500 euro. «Il Comune si occuperà di scuole e luoghi pubblici» spiega l’assessore Gianluca Piva, «ma i privati devono collaborare. Non andremo in giro a cercare gente da multare ma se ci saranno delle segnalazioni faremo rispettare l’ordinanza».
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