“Genere: felicità”, la storia di un ragazzo che non molla mai

PADOVA. Non poteva scegliere titolo migliore per la sua autobiografia. “Genere: felicità”. E quale altro genere può volere un ragazzo ottimista e coraggioso come lui che combatte ogni giorno la sua disabilità trasformandola in forza vitale? Non poteva che scegliere questo titolo per raccontarsi, per far capire ai tanti giovani nelle sue condizioni che la vita è bella e va vissuta fino in fondo nonostante tutto. Ne è convinto Riccardo Aldighieri, lo stilista ventunenne di Gazzo, affetto da paralisi cerebrale infantile per mancanza di ossigeno alla 27ª settimana di gravidanza.

La determinazione
Con grande determinazione, e con il sostegno dei suoi genitori, è riuscito a farsi strada in tutti i suoi sogni contro ogni previsione: camminare prima di tutto, seppur con il deambulatore, e affermarsi nel mondo della moda. Ed ora l’ultimo traguardo: la pubblicazione del libro “Genere: felicità”, edito da Feltrinelli e in libreria dal 4 aprile.
Il sogno
Un libro, scritto da lui stesso, che racconta, con linguaggio fluido e scorrevole, la storia della sua vita, dall’istante in cui il respiro si è fermato alle cadute, dalle discriminazioni alle conquiste, fino a diventare idolo dei social con più di 10.000 followers su Facebook ed instagram.“Due secondi senza ossigeno possono rovinarti la vita. Se glielo permetti…”. Inizia così il suo racconto, proprio dal momento peggiore che lo ha segnato, ma già dalle prime righe appare tutta la voglia di rivincita, che il giovane ha avuto fin da piccolo e che si porta appresso ogni giorno.
«Non ho mai mollato», confessa Riccardo Aldighieri, «nemmeno quando sentivo i medici dire ai miei genitori che a 15 anni sarei finito in sedia a rotelle. Ho sempre lottato per poter camminare e superando mille barriere, comprese quelle dei pregiudizi, ci sono riuscito. Sono diventato mancino per necessità e ho cercato sempre una soluzione ad ogni problema. Il libro nasce proprio come testimonianza e speranza per chi vive la disabilità. Tutti abbiamo diritto ad essere felici».

La passione
Ed è per questo che Riccardo, diplomato all’Istituto professionale Montagna di Vicenza, disegna abiti che hanno già iniziato a sfilare e li disegna soprattutto per ragazze disabili. «Ogni donna, deve sentirsi una principessa», afferma, «e faccio di tutto affinché i miei vestiti la rendano unica e bella al di là delle difficoltà che possa avere. Purtroppo le barriere sono sempre tante, ma molte, credendoci, si possono distruggere. Soprattutto quelle mentali. Da ragazzino ho sofferto tanto di fronte agli sguardi taglienti e alle offese ridacchiate alle spalle, e nel libro lo scrivo. Avresti voluto sprofondare, odiare il momento in cui sei nato ogni volta che qualcuno ti prendeva in giro. E invece no. Ho voluto reagire, andare avanti a testa alta e sconfiggere i bulli con un unico motto che mi sono ben ficcato in testa: “rendi la tua debolezza il tuo punto di forza”. Ed è diventato tutto più semplice, anche superare le stesse difficoltà motorie».
La dedica
Non a caso la dedica del suo libro è prima di tutto verso chi lo ha sostenuto ma anche a chi non gli ha creduto, «È stato bello lasciarvi a bocca aperta», scrive con il ghigno felice e non troppo cattivo di chi ha avuto la rivincita e si gode il successo. Oggi Riccardo, oltre a fare lo stilista e il modello, viene chiamato come ospite a convegni e nelle scuole di tutta Italia per portare la sua testimonianza contro il bullismo e l’omofobia. Alle spalle ha una famiglia autentica, mamma Emanuela e papà Mauro che lo supportano in tutto. E tantissimi amici che lo seguono, condividono pensieri e messaggi e si lasciano conquistare dal suo sorriso autentico e contagioso. E questo libro è un sogno che continua.
La presentazione
Il libro di Riccardo sarà presentato in pubblico per la prima volta, proprio in casa, alla Mostra del libro di Gazzo, organizzata dal Comune dal 7 al 14 aprile nel palatenda di via dello Sport. Sarà proprio il giovane stilista a chiudere la kermesse, che per una settimana vedrà sul palco svariati eventi culturali e presentazioni di libri, tra cui quello del giornalista Marino Bartoletti in calendario per il 9 aprile. “Genere: felicità” invece verrà presentato domenica 14 alle 18. Sarà Riccardo a parlare del suo libro e di com’è nato, svelando curiosità e aneddoti. L’annuncio dell’evento alla pagina Facebook della mostra (mostra del libro – Gazzo book festival) ha superato in poche ore le 2.000 visualizzazioni. Molti stanno già prenotando il libro, acquistabile anche alla mostra nel palatenda di Gazzo.

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