Piccoli attimi di felicità e dove trovarli intorno a noi

La felicità è un dettaglio infinito che circoscrive in modo netto le nostre emozioni, concentra spesso le illusioni, consente di percepire gli aspetti più complessi e semplici del nostro grande universo. La felicità è una proposta che gli uomini, nel corso della storia, sono stati capaci di realizzare per indicare una strada possibile all’umanità.
La felicità non può essere confusa con l’ebbrezza, con l’oblio, con quella idea talvolta controversa che per poterla concepire e incrociare sia necessario l’annullamento di noi stessi, esenti dall’angoscia, dallo stato di inibizione che permette all’individuo di non provare sensazioni se non quelle confuse con la felicità.
C’è anche una data, il 20 marzo, che dedica a questo sentimento un’intera giornata nel mondo. Tutto ciò ci può far pensare a quanto sia ancora viva la sua importanza. In realtà, è il sentimento più complesso e più carico di aspettative utopiche e semplicistiche, ma anche un sentimento lontano perché la nevrosi contemporanea ci costringe a credere di poter pianificare, costruire, implementare la percezione che abbiamo di noi stessi e del mondo esterno.
Essere felici non vuol dire certamente perdersi nell’annullamento della realtà, non avere problemi e non subire contraccolpi; è una complessa sequenza di dettagli, di capacità emotive, di quell’equilibrio interiore che vuole anche dire avere uno sguardo in ciò che si ha e in ciò che si è, non certamente ciò che vorremmo.
Una umanità compromessa nella sua possibilità di raggiungere un obiettivo possibile fa sì che non ci sia in atto una vera e propria armonia: ma l’obiettivo non è tanto raggiungere un’idea di felicità, quanto, almeno, di equilibrio. È guardando il sole che cala e dipinge il cielo di rosso che abbiamo un’idea possibile di felicità. È il sorriso del bimbo che ti guarda e capisce quanto tu sia importante per lui e quanto rappresenti la conoscenza a poterti dare un’idea significativa di un’emozione simile alla felicità. Felicità è quando sei capace di alzarti la mattina e riesci a impegnarti per quello che pensi di saper fare. È un’idea sottile, il risultato di una capacità positiva di potersi posizionare verso i desideri al di là delle aspettative.
Si è felici per un attimo, si può essere più felici e molto più contenti soprattutto se si riesce a chiarirsi con se stessi sul significato del ruolo che abbiamo nell’esistenza. Cerchiamo di trovare anche in piccoli attimi un principio di gioia, anche solo per il fatto che possiamo toccare e modificare la vita, per lo meno in pensiero, con i nostri comportamenti. —
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