Argentina, ok della Camera alla legge che abbassa a 14 anni l'imputabilità penale

(ANSA) - BUENOS AIRES, 12 FEB - La Camera dei deputati argentina ha approvato a larga maggioranza il nuovo Regime penale giovanile, che abbassa da 16 a 14 anni l'età di imputabilità. Il progetto, promosso dal governo e sostenuto dalla ministra della Sicurezza Patricia Bullrich, ha raccolto 149 voti favorevoli e 100 contrari, senza astensioni. La riforma prevede pene fino a 15 anni di reclusione per i reati più gravi, come omicidio, violenza sessuale e sequestro, e introduce sanzioni alternative per i delitti minori, tra cui lavori socialmente utili, risarcimenti, monitoraggio elettronico e altre misure non detentive. Il testo stabilisce inoltre la creazione di istituti specializzati per minori, con garanzie sul diritto all'istruzione e alle cure sanitarie, ed esclude in modo esplicito la detenzione insieme ai detenuti adulti. Il peronismo ha votato compatto contro l'iniziativa, denunciando l'assenza di un approccio complessivo basato su prevenzione, inclusione e politiche sociali. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato argentino, dove il governo punta a ottenere l'approvazione definitiva nelle prossime settimane. (ANSA).
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