Botte a un rifugiato nella stazione di Ravenna, fermato 15enne per tentato omicidio

Minore bloccato dalla polizia, la vittima di 29 anni è in prognosi riservata

(ANSA) - RAVENNA, 12 MAG - Un 15enne è stato fermato domenica pomeriggio dalla polizia per tentato omicidio aggravato da crudeltà e futili motivi con l'accusa di avere massacrato di botte, sabato notte nell'atrio della stazione ferroviaria di Ravenna, un 29enne di origine somala incensurato e in Italia dopo avere ottenuto asilo. Il ferito - come riportato dal Resto del Carlino - è ora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale 'Bufalini' di Cesena con un grave trauma cranico-facciale: il 15enne ha continuato a picchiarlo con calci e pugni in testa anche quando era ormai a terra privo di sensi. Tutto si è verificato poco dopo le 22. A lanciare l'allarme sono stati alcuni testimoni: all'arrivo della Polfer, il 15enne si era ormai dileguato. Una Volante è poi riuscita a intercettarlo: ma il giovane è scappato di nuovo. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno però restituito tutto l'accaduto. Il sospettato, già noto alle forze dell'ordine, è stato rintracciato alle 16 dell'indomani dalla squadra Mobile a casa sua: aveva ancora alcuni degli abiti ripresi dalle telecamere. Mentre i pantaloni con tracce ematiche, sono stati trovati a casa di un amico che gli avrebbe fornito un cambio: sono stati sequestrati per essere analizzati dalla Scientifica. Su disposizione della Procura per i minorenni di Bologna, il 15enne è stato accompagnato al centro di prima accoglienza di Ancona in attesa dell'udienza di convalida del fermo fissata per oggi. Ignote al momento le ragioni della lite tanto più che sembra che i due neanche si conoscessero. (ANSA).

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