Ecuador, omicidi in calo del 28% a marzo dopo il coprifuoco mirato

(ANSA) - QUITO, 01 APR - Il governo dell'Ecuador ha annunciato che a marzo gli omicidi volontari sono diminuiti del 28% su base annua, attribuendo il calo alle operazioni militari e di polizia condotte durante due settimane di coprifuoco notturno in quattro province chiave per il narcotraffico. Lo riferiscono i principali media locali, precisando che la misura, voluta dal presidente Daniel Noboa, ha interessato Guayas, Los Ríos, El Oro e Santo Domingo, aree considerate strategiche per il transito della droga e l'attività delle bande criminali. Secondo il ministro dell'Interno John Reimberg, nel corso delle operazioni sono state arrestate circa 4.300 persone, tra cui anche un leader criminale ricercato dall'Interpol, Esteban Aguilar, alias "Lobo Menor". Il ministro della Difesa Gian Carlo Loffredo ha rivendicato il risultato affermando che lo Stato sta "riprendendo il controllo" del territorio, sostenendo che le operazioni, appoggiate dagli Stati Uniti, abbiano colpito quattro organizzazioni criminali, tra cui quella dei Los Lobos, ritenuta dalla procura generale di Quito responsabile dell'assassinio del candidato presidenziale Fernando Villavicencio, nel 2023 . (ANSA).
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