Famiglia scomparsa, l'ultimo messaggio della ragazza poi il buio

Gli appelli del padre e del nonno. L'acquisto di radioline e filo da pesca

(ANSA) - BOLOGNA, 08 MAG - L'ultima chiamata al padre, Yuri Groppi, è della sera del 20 aprile, per dire che stavano raggiungendo un camping a Gemona, dove in realtà non sono mai arrivati, né avevano prenotato. L'ultimo messaggio ad una compagna di classe della sorella maggiore è sempre di quel giorno, per informarsi su una verifica a scuola. Ma la risposta, il giorno dopo, è caduta nel vuoto, così come tutti i tentativi di contattare il nucleo familiare scomparso: Sonia Bottecchiari, 49 anni e i due figli, lei 16 e lui 14, partiti in macchina da Castell'Arquato (Piacenza) verso il Friuli per qualche giorno di vacanza, insieme a quattro cani, un maremmano e tre meticci. L'auto è stata trovata il 6 maggio a Tarcento (Udine), in un parcheggio. Non c'era nessuno e non c'erano neanche le tende che la famiglia si era portata dietro. Gli ultimi acquisti fatti dalla donna sono ricetrasmittenti, filo da pesca e sale per attirare bestie selvatiche. Sembra attrezzatura per sopravvivere in mezzo alla natura, lontani dalle comodità. Elementi che rinforzano la tesi secondo cui i tre - forse assieme ai quattro animali - potrebbero aver deciso di isolarsi, scegliendo il Friuli che avevano già visitato in passato. Esiste la possibilità che la donna possa aver usufruito dell'assistenza di qualcuno, dopo aver lasciato l'auto nel parcheggio. Anche il padre dei ragazzi - che segue le ricerche dal campo base allestito dai vigili del fuoco e dagli altri soccorritori - ha lasciato intendere che lo scorso anno, durante una vacanza in zona per fare arrampicate, i figli e l'ex moglie avessero conosciuto qualcuno che li aveva introdotti a uno stile di vita avventuroso. "Non so cosa è successo, ma se avete fatto una cosa fuori dalla vostra portata, non avete fatto la cosa giusta, le cose si mettono a posto, non succede niente di grave. L'importante è che vi facciate sentire, per tranquillizzare non solo me, ma tutta la gente attorno", ha detto Groppi in un nuovo appello attraverso i media. Dalla moglie è separato da oltre dieci anni e i figli trascorrono una settimana con un genitore e quella successiva con l'altro. "Vorrei che si facessero vivi, siamo tutti in apprensione per questa storia. L'importante è che vengano a casa sani e salvi", ha detto anche Riccardo Bottacchiari, padre di Sonia e nonno dei due ragazzi scomparsi. (ANSA).

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