Fedriga su Vannacci, festeggio con bottiglie di ribolla gialla

'Spero sia finita questa parentesi, ma non bisogna criminalizzare'

(ANSA) - TRIESTE, 05 FEB - "Vado in giro con bottiglie di ribolla gialla spumantizzata" per festeggiare l'uscita di Vannacci dalla Lega, un evento per il quale "mi sento più a mio agio. Non è una liberazione ma certe posizioni non le condividevo e non le condivido e quindi sto meglio". Lo ha detto il presidente della Regione Fvg Massimiliano Fedriga rispondendo ironicamente a una domanda intervenendo alla trasmissione radiofonica di Radio 1 "Un giorno da pecora". "Spero che sia finita questa parentesi e che si torni a lavorare che è ciò che abbiamo cercato di fare" in questi anni, ha proseguito Fedriga. Per il governatore, "anche Salvini c'è rimasto male, gli aveva dato fiducia ed è rimasto tradito. Qualcuno pensava che Vannacci potesse avere un percorso all'interno della Lega". Sulla carica alla quale Vannacci non intende rinunciare, Fedriga ha specificato che "le preferenze sono dentro una forza politica, i seggi sono assegnati a una forza politica, non alle preferenze. Lui ha detto non molla il seggio ... ma è sbagliato anche criminalizzare una persona...". Fedriga ha ricordato di non aver votato Vannacci e comunque il suo gesto "è un tradimento organizzato, non una scappatella". C'entra Renzi nell'uscita? "Non credo, ma non c'è dubbio che Renzi abbia capacità di analisi politica: l'uscita aiuterà le sinistre". Infine, sul conflitto russo-ucraino, "non si può mettere in discussione il fatto che aggressore è la Russia, aggredito è l'Ucraina. Poi possiamo discutere come aiutare l'Ucraina, ma non si può mettere in discussione chi ha aggredito". Fedriga non sarà domani alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi: "Abbiamo un appuntamento importante e poi il 10 sarò in foiba a Trieste per il Giorno della memoria". (ANSA).

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