Garlasco, Pg Milano chiederà altri atti a pm Pavia prima di decidere su revisione

Quelli trasmessi non bastano per valutare se proporre o meno l'istanza

(ANSA) - MILANO, 12 MAG - La Procura generale di Milano dovrebbe chiedere ulteriori atti ai pm di Pavia prima di decidere se presentare una richiesta di revisione del processo sul delitto di Garlasco che ha portato a una condanna definitiva a 16 anni di carcere per Alberto Stasi. La necessità di poter avere altri documenti si impone in quanto la procuratrice generale Francesca Nanni e l'avvocata generale Lucilla Tontodonati dovrebbero effettuare una serie di approfondimenti. Nei giorni scorsi la Procura di Pavia, che ha cambiato il quadro accusatorio indicando Andrea Sempio come l'autore dell'omicidio di Chiara Poggi e scagionando, quindi Stasi, ha sollecitato l'ufficio milanese a valutare una istanza di revisione e ha trasmesso solo una sorta di memoria riassuntiva firmata dal procuratore aggiunto Stefano Civardi e dalle pm Giuliana Rizza e Valentina De Stefano. Materiale che, quindi, non sarebbe sufficiente per poter avere un quadro esaustivo e per poter arrivare a una decisione. (ANSA).

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