Giornata sicurezza sul lavoro, esperti a confronto sul ruolo dell'AI

A Roma il convegno di Assidal. 'Strumento sempre più rilevante per la formazione'

(ANSA) - ROMA, 27 APR - L'intelligenza artificiale si conferma strumento sempre più rilevante anche per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, tra opportunità, limiti e implicazioni normative. È il quadro emerso dal convegno nazionale "IA come strumento per la formazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro, vantaggi, limiti e riscontri normativi", che si è svolto a Roma, a Palazzo Wedekind. L'iniziativa, promossa da Assidal, Associazione italiana datoriale attività lavorative, è stata un momento di confronto tra istituzioni, esperti e professionisti sul tema dell'integrazione delle nuove tecnologie nei percorsi formativi. L'evento rientra nelle attività che l'associazione - con sede nazionale a Città Sant'Angelo, in Abruzzo - ha promosso in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, che si celebra ogni anno il 28 aprile con l'obiettivo di promuovere la prevenzione di infortuni e malattie professionali. Ha aperto i lavori il videomessaggio del responsabile della segreteria tecnica del ministero del Lavoro, Pasquale Staropoli, seguito dal messaggio del direttore generale Inail, Marcello Fiori. Poi interventi di esperti tra cui Lorenzo Fantini, Fabrizio Benedetti, Dario Scarpa, Roberto Scavizzi, Sara Pulici e Mario Gallo. E' emersa la duplice dimensione dell'intelligenza artificiale applicata alla sicurezza: da un lato opportunità legate a innovazione, personalizzazione dell'apprendimento e utilizzo di tecnologie immersive, dall'altro necessità di garantire qualità dei contenuti, affidabilità degli strumenti e piena coerenza con il quadro normativo. "L'intelligenza artificiale rappresenta una leva di grande potenziale anche per salute e sicurezza - ha detto il presidente di Assidal, Giuseppe Ciarcelluto -. Può contribuire a rendere i percorsi formativi più efficaci, personalizzati e aderenti ai contesti operativi. Allo stesso tempo è fondamentale affrontare con attenzione limiti e criticità legate all'utilizzo di queste tecnologie, specie sul piano metodologico, normativo ed etico. Il convegno ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra competenze diverse, contribuendo a orientare un utilizzo dell'intelligenza artificiale sempre più consapevole e realmente al servizio della sicurezza, della salute e del benessere delle persone nei luoghi di vita e di lavoro". (ANSA).

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