Il Papa, nessun singolo o gruppo può violare la dignità degli altri

"La repressione del crimine è connessa al rispetto dei diritti umani"

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 15 MAG - La dignità umana deve essere sempre rispettata. Lo ha ribadito il Papa nell'udienza ai partecipanti alla conferenza interparlamentare sulla lotta alla criminalità organizzata nell'Osce. "Nessuna società veramente giusta può durare se non rimane sovrana la legge, e non la volontà arbitraria dei singoli, e se nessuna persona o gruppo, indipendentemente dal potere o dallo status, può mai rivendicare il diritto di violare la dignità e i diritti degli altri o delle loro comunità", ha sottolineato Leone XIV. "Pertanto, la prevenzione e la repressione delle attività criminali sono strettamente connesse al rispetto e alla tutela dei diritti umani universali. Ciò richiede non solo l'impegno delle forze dell'ordine, ma anche il coinvolgimento della società nel suo complesso, sia a livello nazionale che internazionale", ha aggiunto il Pontefice. (ANSA).

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