La Festa della Musica entra negli Archivi, eventi e concerti in tutta Italia

(ANSA) - ROMA, 16 GIU - La rete archivistica del Ministero della Cultura partecipa alla Festa della Musica 2026, la manifestazione internazionale che il 21 giugno celebra il solstizio d'estate con concerti e iniziative diffuse in tutta Italia. Giunta alla sua 32ª edizione, quest'anno la rassegna è dedicata al tema "La voce dei luoghi" e coinvolge istituzioni culturali, associazioni e migliaia di musicisti in un grande programma di eventi aperti al pubblico. Concerti, visite e percorsi culturali animeranno anche le sedi archivistiche, mettendo in dialogo musica, memoria documentaria e territorio. Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo, Milano propone "La Generazione dell'Ottanta", un percorso dedicato ai protagonisti del rinnovamento della musica italiana del primo Novecento, con la presentazione del volume Incontri con Gian Francesco Malipiero e un concerto pianistico con musiche di Malipiero, Casella e Respighi. A Venezia è in programma uno speciale appuntamento monografico dedicato a Nino Rota (1911-1979), figura centrale della musica italiana del Novecento e autore di celebri colonne sonore. A Firenze sono in programma "Musica è Patrimonio!" e "Il Conservatorio Cherubini all'Archivio di Stato di Firenze", dedicati al rapporto tra formazione musicale e patrimonio storico. A Roma, nel cortile monumentale di Sant'Ivo alla Sapienza, si terrà il concerto della Banda Musicale della Marina Militare, una delle più prestigiose formazioni bandistiche italiane. A Bari, "La voce dei luoghi" vedrà la partecipazione di cori, ensemble e orchestre giovanili in un appuntamento dedicato al rapporto tra musica, identità e patrimonio culturale. A Caserta, nella sede presso la Reggia, è in programma il concerto del Coro Mani Bianche di Acerra, esperienza artistica e inclusiva che vede protagonisti giovani musicisti e performer. A Napoli, "Suoni e voci di Napoli: Gaetano Veneziano", inserito nella rassegna A carte scoperte, valorizzerà la figura del compositore seicentesco attraverso un dialogo tra fonti documentarie e musica dal vivo. A Palermo, il programma si articolerà tra una conferenza dedicata alle donne e alla musica nei monasteri della Palermo barocca e lo spettacolo di musica e recitazione "Cimbalu d'amuri", ambientato nel chiostro del complesso monumentale della Catena. Numerose iniziative animeranno inoltre le sedi di Camerino, Forlì-Cesena, Isernia, Matera, Novara, Reggio Emilia, Teramo e Terni, così come le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche di Puglia, Campania e Abruzzo e Molise. L'elenco completo degli appuntamenti è disponibile sul portale ufficiale della Festa della Musica. (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








