La mamma di Domenico, "insopportabile Oppido che ride all'interrogatorio"

"Letto i verbali, intollerabile finanche un sorriso davanti alla mia tragedia"

(ANSA) - NAPOLI, 25 MAG - "Ho letto i verbali dell'interrogatorio di Guido Oppido e trovo insopportabile e irriguardoso che davanti a una tragedia, qual è quella di mio figlio, malgrado si trovi al cospetto di un giudice, si sia messo addirittura a ridere". Esprime disappunto Patrizia Mercolino, la mamma di Domenico Caliendo, il bimbo deceduto il 21 febbraio nell'ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di cuore fallito, dopo avere appreso dalla lettura delle trascrizioni dell'interrogatorio preventivo dello scorso 21 maggio del comportamento adottato dal cardiochirurgo che ha operato il figlio mentre rispondeva alle domande del sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante, titolare del fascicolo che lo vede indagato, tra l'altro, per il reato di falso in relazione alla compilazione della cartella clinica del bimbo. "E' un processo su un bambino di due anni che è morto", dice il magistrato al medico dopo avergli rivolto delle domande, "se evitiamo di ridere". "Non sto ridendo. Guardi, io tutto faccio tranne che ridere". "E' intollerabile anche solo un sorriso - dice con voce ferma Patrizia Mercolino - davanti a quello che è successo, davanti a questa tragedia". (ANSA).

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