Labaro della Grande Guerra rubato, ritrovato 40 anni dopo in sito e-commerce

Tpc dei carabinieri lo consegna ai Bersaglieri. Fu trafugato da sezione Pinerolo negli '80

(ANSA) - FIRENZE, 12 FEB - Cerimonia oggi alla caserma La Marmora di Roma per la restituzione al generale di corpo d'armata dell'Esercito (in ausiliaria) Giuseppenicola Tota, che è anche presidente dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, di un labaro storico celebrativo della Prima Guerra Mondiale, appartenente al Corpo dei Bersaglieri e sottratto negli anni '80 dalla sede della sezione di Pinerolo (Torino) dell'Associazione Nazionale Bersaglieri. Il cimelio è stato consegnato a una delegazione dell'Associazione dei Bersaglieri di Torino che poi lo conserverà. I carabinieri del nucleo di Tutela del patrimonio culturale hanno individuato il labaro in una vendita on-line, su una piattaforma di e-Commerce. Lo hanno riconosciuto gli appartenenti all'Associazione bersaglieri. Lo hanno sequestrato i militari della Sezione Antiquariato del Reparto Operativo Tpc, coordinati dalla procura di Firenze, a un collezionista di oggetti militari, fiorentino. Il bene, munito della cassa in legno originale, riporta lo stemma ricamato dei Bersaglieri e quello della città di Pinerolo, nonché la dicitura 'Associazione Nazionale Bersaglieri - Sezione "F. Rolando" - Pinerolo', sezione chiusa negli anni '80 che era intitolata al maggiore Francesco Rolando, medaglia d'oro al valor militare. Il labaro è corredato dalle riproduzioni di sette medaglie, una in oro, quattro in argento e due in bronzo, attribuite ai Bersaglieri del territorio di Pinerolo distintisi durante il primo conflitto mondiale. Alla cerimonia a Roma, nella sede dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, hanno preso parte il generale di corpo d'armata Massimo Mennitti comandante del Comando Unità Mobili e Specializzate dei Carabinieri, e il generale di brigata Antonio Petti comandante dei Carabinieri Tpc. (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova