L'aria del Piemonte per la prima volta sotto soglia biossido di azoto nel 2025

Presidente Cirio e assessore Marnati: "Risultato straordinario"

(ANSA) - TORINO, 04 GEN - I primi dati relativi al monitoraggio della qualità dell'aria nel 2025, rilevati dall'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) del Piemonte, evidenziano un quadro generale con significativi miglioramenti: il pieno rispetto degli standard normativi per il biossido di azoto, insieme a un miglioramento per il particolato pm10. I valori più elevati per il primo e le residue criticità per il secondo restano nel Torinese. Lo riferisce la Regione, aggiungendo che il documento, in attesa di validazione, evidenzia come il 2025 sia stato caratterizzato da condizioni meteorologiche tendenzialmente favorevoli alla dispersione degli inquinanti, con temperature invernali miti e precipitazioni nella norma. Il 2025 è anche il primo anno di applicazione piena delle disposizione del Piano regionale della qualità dell'aria approvato dalla giunta regionale nel settembre del 2024. "Il 2025 è stato un anno storico - dichiarano il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l'assessore all'Ambiente, Matteo Marnati - perché per la prima volta da quando si eseguono le rilevazioni il Piemonte ha rispettato gli attuali limiti di legge per gli ossidi di azoto. Un risultato importante che, unito alla conferma di trend di positiva riduzione delle polveri sottili, conferma l'efficacia delle misure di contenimento degli inquinanti e a tutela della qualità dell'aria. È un risultato che consideriamo straordinario e frutto delle giuste politiche regionali, che ci hanno consentito in questi anni di invertire la rotta di aumento degli inquinanti. Continueremo con questo metodo e con investimenti importanti per ridurre gli inquinanti e per migliorare la qualità dell'aria". (ANSA).

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