Le 'Quattro stagioni' di Vivaldi nella rilettura contemporanea di Aziza Sadikova

Alla Rocca Brancaleone di Ravenna con l'Orchestra Cherubini diretta da Kent Nagano

(ANSA) - RAVENNA, 13 GIU - Le 'Quattro stagioni' di Antonio Vivaldi continuano a ispirare nuove letture: lo dimostra 'Farbenzeiten' (Tempi del colore) della compositrice uzbeko-tedesca Aziza Sadikova, in programma al Ravenna Festival domani, 14 giugno alle 21.30 alla Rocca Brancaleone con l'Orchestra Cherubini diretta da Kent Nagano. L'opera, eseguita per la prima volta in Italia, rielabora il celebre capolavoro vivaldiano attraverso un organico originale per oboe, tromba, violoncello, percussioni e orchestra, ampliando il materiale musicale con nuovi colori sonori e paesaggi acustici. La partitura mantiene riconoscibile l'originale del "Prete rosso", ma ne dilata frammenti e atmosfere, creando una sorta di visione aumentata che invita a riflettere sulla percezione del tempo. Il programma dialoga idealmente con la Sinfonia N. 6 'Pastorale' di Ludwig van Beethoven, altra grande meditazione musicale sul rapporto tra uomo e natura. Il concerto conferma la vocazione del Ravenna Festival come luogo privilegiato per le reinterpretazioni delle 'Quattro stagioni' dopo la prima italiana nel 2015 di Vivaldi Recomposed di Max Richter, destinata a diventare uno dei maggiori successi musicali del XXI secolo. Tra i più autorevoli direttori d'orchestra contemporanei, Kent Nagano ha guidato istituzioni come l'Opéra de Lyon, la Montreal Symphony Orchestra e la Hamburg State Opera. Dal 2025 è Principal Artistic Partner della Filarmonica Arturo Toscanini e dal prossimo autunno assumerà la guida dell'Orchestra Nazionale di Spagna. Nata a Tashkent e residente a Berlino, Aziza Sadikova è una delle voci più interessanti della musica contemporanea. La sua scrittura unisce sperimentazione timbrica e ricerca strutturale ed è stata eseguita nei principali festival e teatri internazionali. (ANSA).

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