Morta a 44 anni subito dopo infiltrazione cervicale, indagato un medico di famiglia

I fatti a Ravenna. Presto incidente probatorio per capire se ci sia un nesso di causalità

(ANSA) - RAVENNA, 14 GIU - Un medico di famiglia ultrasessantenne è stato indagato per la morte di Marianny Mayling Campos Justianiano, cameriera di origine venezuelana da anni residente a Ravenna e deceduta a 44 anni tra il 29 e il 30 aprile 2025 tre ore dopo una infiltrazione cervicale. L'uomo - difeso dall'avvocato Claudio Cardia - secondo quanto riportato da 'il Resto del Carlino' deve rispondere di responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. La notifica dell'avviso di garanzia è avvenuta nelle scorse settimane in ragione dell'imminente incidente probatorio nel quale il Gip Andrea Galanti assegnerà l'incarico a uno specialista per capire se e come vi possa essere stata una eventuale relazione tra quell'iniezione e la morte della 44enne. Quando ancora il fascicolo era contro ignoti, il Pm Francesco Coco aveva dato incarico al medico legale Matteo Tudini. E gli avvocati Giovanni Scudellari ed Eleonora Raggi, per conto della madre della defunta, al medico legale Donatella Fedeli. Secondo quanto ricostruito finora dalla polizia, le complicazioni si erano presentate subito dopo l'iniezione praticata in un ambulatorio alle porte del centro di Ravenna. La 44enne aveva manifestato l'improvvisa deviazione dello sguardo con scosse clonico-toniche e conseguente arresto cardio-circolatorio. Gli operatori del 118 arrivati all'ambulatorio, avevano iniziato la rianimazione. La donna era stata poi portata in pronto soccorso a Ravenna e da qui trasferita alla clinica 'Villa Maria Cecilia Hospital' di Cotignola specializzata in crisi cardiache: ma non c'era stato nulla da fare. (ANSA).

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