Nella testa del Dragone, alla scoperta della Cina con Giada Messetti

(ANSA) - TRIESTE, 28 MAR - "Negli ultimi anni il mondo è cambiato profondamente. La presidenza di Donald Trump ha segnato l'ennesimo punto di svolta, accelerando la competizione tra grandi potenze e spostando gli equilibri globali. Con la fine dell'era del dominio incontrastato dell'Occidente, oggi ci troviamo di fronte a un nuovo ordine mondiale, in cui la Cina gioca un ruolo centrale. Non è più soltanto la "fabbrica del mondo": è un attore politico, economico e tecnologico capace di tenere testa agli Usa e, quindi, di decidere del nostro futuro. Eppure, continua a essere raccontata attraverso luoghi comuni e semplificazioni che non permettono di comprenderla davvero". Lo racconta la sinologa Giada Messetti nella sua conferenza-spettacolo "Nella testa del Dragone, alla scoperta della Cina", svolta stamani al Teatro Miela. Messetti "accende un faro sulla Cina e sulle sue contraddizioni, aiutando il pubblico a comprendere le trasformazioni in corso e il loro impatto sulle nostre vite". La studiosa, autrice di libri e di trasmissioni televisive, attraverso uno storytelling suggestivo accompagnato da immagini e video, racconta "il Celeste Impero, con le sue luci e le sue ombre", raccontando "i suoi aspetti politici e culturali più importanti, la figura dell'uomo a tutti gli effetti più potente del mondo, il presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping", descrive le "complicate relazioni Cina - Usa", svela gli "incredibili piani di innovazione tecnologica del gigante asiatico e le trame del Nuovo ordine mondiale. Messetti interagisce con il pubblico e gioca con le contraddizioni che la Cina offre rispetto al nostro sistema culturale di riferimento, per spiegare un paese che "influenza sempre di più le nostre vite". (ANSA).
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