Opposizioni contro Netanyahu, 'non c'è strategia in Libano'

(ANSA) - TEL AVIV, 01 GIU - "Non è un caso che, proprio nel giorno in cui la Knesset vota in prima lettura per il suo scioglimento, Netanyahu scelga di intensificare i combattimenti in Libano senza un obiettivo politico, senza una strategia di uscita e senza un orizzonte che garantisca la sicurezza degli abitanti del nord". Lo scrive su X Yair Golan, il capo del partito 'Democratici'. "Netanyahu ha perso la capacità di prendere decisioni strategiche. Il governo continua a trascinare Israele da un conflitto all'altro, con l'unico interesse di garantire la propria sopravvivenza politica". La critica a Netanyahu arriva anche dall'opposizione più a destra di Avigdor Lieberman, leader di 'Israel Beiteinu', che invece sostiene che il governo stia "legando le mani ai soldati dell'Idf in Libano", ha affermato intervenendo durante la convention di Ynet. "Israele ha bisogno di un leader che prevenga i disastri e non che reagisca ad essi. Con me, il 7 ottobre non sarebbe mai accaduto". Questa mattina la commissione competente ha approvato il testo per lo scioglimento anticipato della Knesset, un iter che prevede ancora tre passaggi in plenaria. (ANSA).

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