Pizzaballa, la pace dall'alto ha fallito, cominciamo allora dal basso

"Contesto polarizzato, la missione della Chiesa è non fermarsi al dolore"

(ANSA) - ROMA, 03 LUG - "In questo contesto così polarizzato, la capacità di non fermarsi al dolore che tutti abbiamo è una delle missioni della Chiesa". Lo ha detto il cardinale di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, nell'intervista al Gr Radio Rai in onda alle 18.45, alle 19, e alle 19.30. "La pace che nasce dall'alto ha fallito, dobbiamo cominciare dal basso, dalle relazioni, nelle scuole, nella vita della società civile", ha detto ancora il Patriarca dei latini aggiungendo che "la tregua sta reggendo nel senso che non c'è la guerra che abbiamo visto fino a ottobre con i bombardamenti a tappeto, ma dall'inizio della tregua sono morte ancora centinaia e centinaia di persone e ci sono ancora scontri. Ma non è cominciata ancora la ricostruzione, è tutto fermo e la vita si deteriora ancora di più". Per Pizzaballa "le istituzioni hanno mostrato la loro debolezza, la società civile no, mi sembra che la società civile è molto presente, ho notato una grande attenzione e una grande sensibilità al dramma delle guerre nel Medio Oriente e non solo a Gaza. E' radicato ormai nella coscienza civile il senso della dignità, del rispetto dei diritti, della vita mentre le istituzioni hanno dimostrato di essere molto deboli e incapaci nell'affrontare adeguatamente questa situazione. Sia la condizione dei migranti che quella degli sfollati sono frutto di diseguaglianze sociali, civili, economiche, di ingiustizie e di violenza e di logica della forza e pagano sempre i più piccoli e i più deboli", conclude il cardinale di Gerusalemme. (ANSA).

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