Programma di domani a Cannes, riflettori su Penelope Cruz e Tilda Swinton

In corso per la Palma d'oro La Bola negra di Calvo-Ambrossi e Coward di Lukas Dhont

(dell'inviata Francesca Pierleoni) (ANSA) - CANNES, 20 MAG - Un film "sull'amore e la morte, la creazione e la distruzione, sulla sopravvivenza e su come, a volte, anche nell'oscurità, qualcosa di bello riesca a crescere". Così Lukas Dhont, vincitore sull Croisette nel 2018 della Camera d'or con Girl e nel 2022 del Grand Prix con Close, descrive il suo Coward, con cui torna in concorso nel programma di domani 21 maggio al Festival di Cannes. La storia è ambientata nel pieno della Prima Guerra Mondiale ed ha al centro due soldati che cercano un modo per sfuggire alla brutalità del conflitto. E' poi il giorno di Penelope Cruz, cointerprete dell'altro film in corsa per la Palma d'oro al debutto, La bola negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi (chiamati Los Javis) che pur non essendo più coppia nella vita, hanno mantenuto il sodalizio artistico. Qui raccontano La storia di tre uomini, le cui vite sono intimamente intrecciate attraverso la sessualità e il desiderio, il dolore e l'eredità, in tre epoche diverse: 1932, 1937 e 2017. Protagonista della giornata anche Tilda Swinton, la grande attrice britannica, che si racconterà in un Rendez vous con il pubblico. Dopo aver presentato nelle Proiezioni di mezzanotte la commedia Full Phil, con Kristen Stewart e Woody Harrelson, il regista francese Quentin Dupieux, chiude la Quinzaine des Cineastes con il suo primo film d'animazione, Le vertige, realizzato con una motion capture nello stile di videogiochi come Grand Theft auto. Ecco alcuni dei principali appuntamenti di domani: LA BOLA NEGRA di JAVIER CALVO & JAVIER AMBROSSI (Concorso - Grand Theatre Lumiere alle 18) con Guitarricadelafuente, Miguel Bernardeau, Penélope Cruz.Spagna 1932, 1937, 2017. Tre uomini. Tre epoche. Un unico, invisibile filo di desiderio, dolore ed eredità.il film trascende il tempo per rivelare ciò che li unisce. COWARD di LUKAS DHONT (Concorso - Grand Theatre Lumiere alle 22). Mentre la Prima Guerra Mondiale infuria, Pierre, un soldato appena arrivato al fronte, è ansioso di mettersi alla prova. Nelle retrovie incontra Francis, che decide di risollevare il morale dei suoi commilitoni allestendo uno spettacolo teatrale. Mentre la violenza continua, entrambi gli uomini cercano un modo per sfuggire alla brutalità della guerra, anche solo per un istante.
RENDEZ-VOUS CON TILDA SWINTON (Sala Bunuel alle 14.30). Interprete che ha conquistato pubblico e critica con la sua versatilità, passa con disinvoltura da film d'autore sperimentali a produzioni hollywoodiane. Ha raggiunto la notorietà nel 1992 con "Orlando" di Sally Potter. Collaboratrice di lunga data di Derek Jarman, ha recitato in tutti i suoi film dal 1985 fino alla sua scomparsa nel 1994, vincendo il premio come migliore attrice al Festival del Cinema di Venezia nel 1991 per "Edward II". Tilda Swinton ha lavorato con numerosi registi di fama internazionale, tra cui Wes Anderson, Joanna Hogg, Jim Jarmusch e Bong Joon-ho. Nel 2008 ha vinto sia l'Oscar che il Bafta come migliore attrice non protagonista per il suo ruolo in "Michael Clayton". Tilda Swinton ha anche fatto parte della giuria del Festival di Cannes del 2004. 
CERIMONIA DELLA QUINZAINE DES CINEASTES (Theatre Croisette alle 19) seguita dal film di chiusura: LE VERTIGE (VERTIGINOUS) di QUENTIN DUPIEUX con Alain Chabat, Jonathan Cohen, Anaïs Demoustier. Jacques va a casa del suo amico Bruno per dargli una notizia importante: tutta l'umanità vive in una simulazione… (ANSA).

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