Scontro Suv-scooter, Viareggio si ferma per i funerali del 17enne

Migliaia a funerali, chiesa non contiene i presenti. Balneari mettono bandiere a mezz'asta

(ANSA) - VIAREGGIO (LUCCA), 23 GIU - Migliaia di persone a Viareggio hanno dato l'estremo saluto al 17enne Gabriele Martini, 'Gabbo' per gli amici, deceduto la notte tra venerdì e sabato nell'incidente stradale tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi in cui un Suv, facendo un'inversione a U, ha travolto il suo scooter. Con lui c'era l'amico Tommaso, gravemente ferito ed operato ieri a una gamba e alle braccia per le fratture subite nell'impatto. Ha mandato un messaggio anche lui fra quelli letti nel funerale celebrato nella chiesa di Santa Rita, al campo d'Aviazione. La chiesa non è bastata ad accogliere migliaia di persone, fra cui moltissimi giovani. E' la chiesa dove Gabbo ha ricevuto la cresima e la comunione ed è per questo motivo, anche se abitava da un'altra parte di Viareggio, che i genitori Stefano e Ardita hanno voluto che il funerale fosse celebrato qui. Ad officiare la funzione i sacerdoti don Luigi Angelini, che è l'insegnante di religione del ragazzo al liceo Piaggia di Viareggio, insieme ai 'don' Luigi, Emanuele e Luca. Messaggi sono stati letti nel corso della funzione religiosa da insegnanti e amici. Al termine una canzone scritta dal 17enne - e da lui interpretata - è stata fatta sentire in chiesa fra la commozione generale. All'uscita della bara bianca applausi, cori, fumogeni, palloncini bianchi. Poi il feretro è stato accompagnato al cimitero comunale dove è avvenuta la tumulazione. L'aspettavano centinaia di giovani in scooter e motorini, volendo anche così essere vicini ai genitori e ai parenti. Ultimo gesto pubblico nel cimitero è stato la benedizione da parte di don Luigi Angelini. Intanto bandiere a mezz'asta sono state tenute in molti stabilimenti balneari di Viareggio in concomitanza con i funerali. Gabriele, peraltro, in estate avrebbe fatto l'aiuto bagnino in uno stabilimento balneare. La direzione dell'ospedale Versilia e tutta l'Asl Toscana nord ovest si sono riunite con commozione al dolore del padre di Gabriele Martini, che è un operatore socio sanitario del pronto soccorso. "Nel giorno delle esequie di Gabriele, in un momento così difficile e doloroso - dicono i colleghi - desideriamo stringerci a Stefano e a tutti i suoi familiari con tutto il nostro affetto, la nostra vicinanza e il nostro sostegno. Non esistono parole capaci di colmare un vuoto così grande". (ANSA).

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