Sostenibilità e sicurezza cosmesi per adulti e bambini, i progetti di Cosmetica Italia

(di Agnese Ferrara) (ANSA) - ROMA, 08 MAG - Dalle iniziative di sostenibilità ambientale alle indicazioni sull'uso corretto dei cosmetici come strumento di protezione della salute, in primis i filtri solari con l'estate alle porte, fino all'uso consapevole di prodotti di bellezza idonei alla propria età pensando anche a quella dei bambini, le iniziative nel campo della cosmesi ed i progetti in corso realizzati da Cosmetica Italia, associazione nazionale imprese cosmetiche, sono stati al centro del convegno 'I cosmetici come eccellenza italiana tra sicurezza, sostenibilità e volano dell'economia', svolto a Roma questa mattina, promosso dal ministero della Salute con Istituto Ifo Regina Elena San Gallicano di Roma in collaborazione con Cosmetica Italia. Il meeting si inserisce nel quadro degli eventi organizzati per la Giornata Nazionale del Made in Italy. "In Italia abbiamo un impianto regolatorio molto bene strutturato e completo, attento alla sicurezza dei prodotti cosmetici e il comparto dimostra perciò un valore positivo in termini di sicurezza per i consumatori, tanto che questo giustifica anche il successo delle esportazioni dei nostri prodotti, conformi al regolamento - ha spiegato Emanuela Fabbri, dell'ufficio biocidi e cosmetici del ministero della Salute -. Le etichette dei cosmetici sono ricche di informazioni dettagliate utili anche per i consumatori, inclusi gli ingredienti, le istruzioni e le avvertenze per fare scelte consapevoli". Sul fronte della sicurezza è intervenuto anche il dermatologo Antonino di Pietro, presidente fondatore Isplad: "La cosmesi è uno strumento di protezione della salute - ha spiegato lo specialista -. La crema protettiva solare, ad esempio, frena la penetrazione di raggi dannosi per l'invecchiamento e per i tumori della pelle, incluse le forme precancerose di cheratosi attiniche. Il protettivo deve essere applicato in modo ripetuto, mezz'ora prima di esporsi, in dosi generose e, ad esempio per il viso almeno 2 ml ma stando anche all'ombra". Tra le garanzie di sostenibilità del settore i bilanci di sostenibilità, le rendicontazioni e le certificazioni che aiutano le imprese a dare maggiori garanzie per i consumatori evitando il greenwashing. Presentato al convegno anche l'andamento del primo anno del progetto 'I Cosmetic Bro', programma educativo promosso da Cosmetica Italia per sensibilizzare i giovani sull'importanza e sulla scelta dei prodotti giusti per l'igiene, la cura e la protezione del proprio corpo, oltre al loro corretto utilizzo e applicazione. "I Cosmetic Bro sono sapone e bagnoschiuma, shampoo, dentifricio, crema solare - ha spiegato Marco Martinelli, divulgatore scientifico della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa che ha condotto le lezioni in quattro scuole italiane -. E sono i protagonisti di un percorso rivolto agli alunni delle classi III, IV, V delle scuole primarie di tutta Italia. Una formula divulgativa e divertente per "giocare" col cosmetico e per comprenderne l'importante ruolo sociale, per capire come usare e perché quelli idonei alla propria età evitando di usare invece quelli che sono formulati per gli adulti. Abbiamo condotto degli esperimenti molto divertenti". Il progetto include anche attività di escape game che, tra falsi miti da sfatare ed enigmi da risolvere, permette di conoscere i Cosmetic Bro, divertendosi; una guida per i docenti e dei materiali pensati per essere condivisi con le famiglie. Maggiori informazioni sul progetto www.icosmeticbro.it. Al congresso è intervenuto anche il senatore Renato Ancorotti (FdI) che ha approfondito i contenuti della proposta di legge relativa alle figure professionali dell'acconciatura e dell'estetica non ancora normate, come i make up artist e gli onicotecnici. "Vogliamo riconoscere il valore di un settore che ogni giorno contribuisce all'economia e alla salute del paese. Si tratta di un disegno di legge collettivo e fatto con le associazioni di categoria e ha lo scopo di aumentare la sicurezza per i consumatori che si affidano ad esperti preparati e supportare il settore che è affetto da un ben 27% di abusivismo", ha sottolineato Ancorotti. (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








