Umbria jazz acclama Sting, arena stracolma per la prima data del suo tour

"Felici di essere qua per la terza volta", sottolinea dal palco

(ANSA) - PERUGIA, 04 LUG - È stata un'Arena Santa Giuliana stracolma quella che a Perugia ha accolto Sting il cui concerto ha inaugurato l'edizione 2026 di Umbria Jazz. La prima data italiana del suo acclamatissimo tour mondiale. "Siamo felici di essere qua per la terza volta", le parole di Sting dal palco. Si chiude così un cerchio storico iniziato nel 1987, con l'indimenticabile debutto a Uj quando si mise a completa disposizione del leggendario arrangiatore Gil Evans e della sua strepitosa orchestra per un concerto memorabile da 25mila spettatori. Poi il ritorno nel 2012 con il "Back to Bass" quando, 13 anni fa, sempre all'Arena, chiuse il festival imbracciando il suo strumento più amato. E sempre con il suo basso il cantautore britannico si è presentato anche questa volta davanti ad un popolo transgenerazionale: i nostalgici dei Police della prima ora, gli appassionati storici della sua prolifica carriera solista e moltissimi giovani curiosi di vedere dal vivo una leggenda da 100 milioni di dischi venduti e 17 Grammy Award che, a 74 anni compiuti, sa ancora dominare la scena da par suo. Il progetto Sting 3.0 rappresenta una nuova era dinamica, capace di rileggere un repertorio immenso attraverso la lente essenziale e affilata di un power trio d'eccezione, che ha visto al fianco del leader il virtuoso chitarrista e collaboratore di lungo corso Dominic Miller e il trascinante batterista Chris Maas. Lo show di Perugia si è rivelato un concerto misurato, equilibrato e geometrico, complessivamente più delicato che puramente energico. La voce di Sting ha impiegato un paio di brani per scaldarsi e trovare la piena rotondità, ma una volta a regime ha marciato senza la minima sosta o tentennamento. (ANSA).

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