Aziende e ricerca più connesse: è nata la rete dei Lab Village

Presentata la piattaforma digitale per accrescere la competitività del Nord Est. Il rettore di Udine Montanari: «Opportunità strategica per l’innovazione del tessuto produttivo»

L’assessore regionale Alessia Rosolen, il rettore Angelo Montanari e il direttore di Confindustria Udine, Michele Nencioni
L’assessore regionale Alessia Rosolen, il rettore Angelo Montanari e il direttore di Confindustria Udine, Michele Nencioni

Una piattaforma digitale che sfrutta la potenza dell'intelligenza artificiale per connettere imprese, ricercatori, laboratori e università per accrescere la competitività del Nord-Est. È “labvillage.it” (https://labvillage.it/) il nuovo ambiente operativo online creato per superare il divario tra fabbisogni del sistema produttivo e ricerca scientifica.

Il progetto, coordinato dall’Università di Udine, è stato sviluppato, con un investimento di circa 160 mila euro, dal consorzio iNest, l’ecosistema per l’innovazione del Triveneto. La piattaforma unisce virtualmente i nove Lab Village di iNest appartenenti alle università di Udine, Bolzano, Ca’ Foscari e Iuav di Venezia, Padova, Sissa, Trento, Trieste, Verona e al Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e all’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs).

La piattaforma è stata presentata giovedì all’Uniud Lab Village, il polo della ricerca integrata e mista con le imprese dell’Ateneo friulano. Erano presenti, fra gli altri il rettore, Angelo Montanari, l’assessore regionale a lavoro, formazione, istruzione e università, Alessia Rosolen, il direttore di Confindustria Udine, Michele Nencioni, e il presidente di iNest, Franco Bonollo.

«La rete dei Lab Village – ha detto Montanari – è un’opportunità strategica per l’innovazione del tessuto produttivo del nord-est. Connette oltre cento laboratori insediati nei nove Lab Village triveneti, gli hub congiunti università-impresa dell’ecosistema iNest, creando un ambiente collaborativo, aperto a imprese e gruppi di ricerca per competere sui mercati globali».

Labvillage.it offre una serie di strumenti per l’innovazione collaborativa, a cominciare dall’intelligenza artificiale della piattaforma, che analizza profili ed esigenze facilitando la selezione e l’accoppiamento tra ricercatori con competenze specifiche e imprese in cerca di soluzioni di ricerca e sviluppo. La piattaforma consente, inoltre, di creare il proprio profilo di ricercatore o impresa, unirsi ai gruppi di interesse e interagire con una community attiva. Grazie a labvillage.it sarà anche possibile avviare progetti congiunti e sfruttare gli strumenti di coworking digitale del sito per gestire team, condividere documenti, pianificare e comunicare in tempo reale.

La piattaforma, coordinata da Adriano Biason, è dedicata soprattutto alle aziende prive di un reparto “ricerca & sviluppo”. Grazie a labvillage.it sarà infatti possibile accedere direttamente a laboratori congiunti e ai ricercatori del nord-est potenziando le possibilità di crescita aziendale. Inoltre, ricercatori e università potranno mettere “in vetrina” le proprie specializzazioni e cercare collaborazioni con il mondo produttivo. L’intelligenza artificiale aiuterà a trovare le opportunità di progetto più pertinenti con un semplice “clic”.

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