Tarvisio accoglie le stelle dello sci: sulla pista Di Prampero va in scena la Coppa del mondo
La località della Val Canale si prepara per il grande appuntamento internazionale, all’ombra del Lussari innevato. Si potrà utilizzare normalmente la telecabina del monte

L’aria frizzante della Val Canale vibra di un’energia diversa, carica di aspettativa. A una manciata di giorni dalla prima gara di Coppa del mondo di sci alpino femminile a Tarvisio, la pista Di Prampero, oggi maestosa e silenziosa in tutto il suo biancore, si presenta come un cantiere di precisione ormai ultimato. Un palcoscenico pronto per il sipario, all’ombra del monte Lussari.
Gli ultimi controlli
All’area di arrivo a Camporosso, lo sforzo organizzativo si tocca con mano: le tribune da 1.114 posti, pronti a essere riempite, vigilano sullo schuss finale. Accanto, le grandi tensostrutture bianche – la sala stampa e quella Vip – sono già in piedi. Operatori con walkie-talkie percorrono il tracciato in lungo e largo, controllando le barriere. In lontananza, lungo il fianco della montagna, la linea serpentina dei pali di tracciato e delle reti di sicurezza disegnano la via che vedrà sfidarsi le migliori velociste del pianeta. «Ormai è tutto pronto – osserva Alberto Senigagliesi, race director delle discipline veloci di Coppa del mondo Fis (Federazione internazionale sci e snowboard) –. La pista è perfetta, speriamo che il meteo collabori».
La macchina organizzativa
I numeri raccontano una comunità in moto. Il Comitato organizzatore, 34 persone di Promoturismo e collaboratori al lavoro da settimane, coordina una macchina da oltre 400 unità per una pista lunga quasi 4 chilometri e con un dislivello di 800 metri. Gli sci club locali forniscono oltre 250 volontari. Sono loro ad aver curato la preparazione del tracciato. Poi ci sono i 50 contractor per gli impianti tecnici e cento unità tra soccorso alpino, forze dell’ordine e sanitari. Una “fare sistema” pensato anche nei bus navetta che, sabato e domenica, collegheranno la stazione di Boscoverde a Camporosso per chi arriverà in treno.

«Una pista completa»
Il lavoro, spiega ancora Senigagliesi, è partito da mesi: «In estate abbiamo eseguito interventi per la sicurezza. Poi, con l’arrivo della neve, è cominciata la fase più intensa: la posa di chilometri di reti mobili e barriere, la bagnatura per compattare il fondo, la creazione dei salti di gara». Per gli appassionati friulani, ma anche dalle vicine Slovenia e Austria, questo è un appuntamento atteso dal 2011: «Tarvisio ha sempre organizzato grandi eventi internazionali. Qui la Coppa del mondo manca da 15 anni. La pista è molto bella ed disegnata per la velocità».
Per questo, chi assisterà alla discesa libera e al Super G «potrà aspettarsi molta velocità e tecnica, questa è una pista completa. C’è anche un salto spettacolare prima dell’arrivo».

Il programma di eventi
Accanto alla tensione agonistica, il comitato organizzatore ha curato un palinsesto ricco di eventi. Giovedì alle 19, il centro culturale Julius Kugy ospiterà la proiezione del documentario “Mission Mt. Mangart”, alla presenza del regista Chris Anthony. Il clou del divertimento è previsto alla fine di ogni gara: sabato e domenica, l’après-ski con Rtl 102.5 animerà l’area arrivo con musica dal vivo. Anche l’estrazione dei numeri di pettorali, momento atteso da atlete e appassionati, sarà a fondo pista: venerdì per la discesa libera, durante la riunione dei capitani di squadra; mentre per il Super G sarà sabato alle 18.15, dopo le premiazioni di giornata. Per quanto riguarda gli impianti, la telecabina del Lussari resterà regolarmente in funzione, garantendo l’accesso al borgo e al resto del comprensorio sciistico. La Di Prampero, invece, resterà chiusa fino al 19 gennaio e sarà blindata: la gara sarà visibile solo dalla tribuna.
L’atmosfera a valle
Scendendo a valle, l’atmosfera cambia ma l’attesa è ugualmente palpabile in una Tarvisio ancora sonnecchiante. «L’evento ha portato visibilità a livello internazionale – commenta Gianni Stefani del bar Tschurwald –. Ci sono più stranieri del solito, oltre ai soliti austriaci e sloveni». Analogo riscontro per Valter Buzzi, commesso del negozio Cmp: «Sicuramente ci sarà viavai e tante famiglie. Gli hotel inizieranno a riempirsi nei prossimi giorni». Andrea Scaglia, barista all’hotel Nevada, rileva però che «questi sono giorni tranquilli. Da venerdì in poi mi aspetto un cambio, ma gli alberghi saranno pieni di atleti e staff».
Allo stesso modo, Magda Michelotti dell’alimentari Doni di Bacco riscontra che «oggi non c’è grande fermento ma forse ad avvicinarsi alla data il centro si animerà. Si tratta comunque di eventi che portano persone». Sicuramente a Tarvisio si vedranno le stelle dello sci, più vicine che mai a Milano-Cortina 2026.
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