Offeso e minacciato di morte il presidente della Pro Loco

VIGONZA. Minacciato di morte il presidente della Pro Loco Gianluca Calligaris. Ignoti gli hanno anche promesso di bruciargli la casa, già presa di mira con lanci di sassi e bottiglie. È tutto riportato nero su bianco in tre denunce presentate dal quarantottenne alla stazione dei carabinieri di Pionca di Vigonza, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori anche attraverso i tabulati telefonici e i filmati della videosorveglianza comunale.
Secondo quanto denunciato da Calligaris, tutto comincia lo scorso fine settimana. A mezzanotte del 23 aprile Calligaris, che vive con l’anziano padre a Pionca, sente un boato, esce e vede alcuni sassi davanti alla porta finestra della cucina, colpita e scheggiata. Chiama il 112 e la centrale operativa dell’Arma manda sul posto una pattuglia. Ai carabinieri Calligaris racconta che da una decina di giorni si sente “osservato” da alcuni giovani che in orario serale percorrono in moto o in macchina la sua via e nel transitare davanti alla villetta rallentano e urlano frasi incomprensibili. Non solo: l’uomo ricorda che proprio la sera prima, alle 22.30, aveva ricevuto una telefonata sull’apparecchio di casa da uno sconosciuto che si presentava come elettricista chiamato per eseguire lavori alla Pro Loco. Quando però Calligaris risponde che non aveva ordinato nessun lavoro lo sconosciuto lo minaccia di morte. Domenica sera le telefonate minatorie si ripetono. Sono addirittura quattro. «Ho sempre risposto e sono perfino riuscito a registrarne due» afferma Calligaris. Che anche quella sera chiama il 112, che invia una pattuglia. «Con una voce camuffata o volutamente alterata hanno minacciato di bruciarmi la casa» continua Calligaris, «siamo però riusciti a registrare la telefonata, che ho allegato alla denuncia».
Fin qui i fatti. Ma Callegaris non si lascia intimidire anche se non nasconde la preoccupazione. Del resto non è la prima volta che il presidente dell’associazione è vittima di maldicenze e di prese in giro per il suo particolare carattere, dai toni a volte eccessivi. In paese è riconoscibilissimo per i capelli lunghi e per l’abbigliamento e perché gira sempre in bicicletta. Calligaris è anche noto per lo scompiglio che ha portato in Pro Loco e gli si addebita di aver spaccato l’associazione e causato la fuoriuscita di un gruppo di iscritti. Nonostante questo di recente è stato rieletto presidente. Va detto anche che da anni è molto impegnato nel sociale e si è esposto pure in politica e nei comitati frazionali. Ma qualcuno stavolta dalle prese in giro è passato a praticare comportamenti violenti. «Posso anche apparire una persona originale, ma non per questo meritevole di essere ammazzato» conclude sconsolato.
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