Padova, mercatini di Natale e centri commerciali blindati

PADOVA. «L’attentato di Berlino ci ha colpito ma non ci ha trovati del tutto impreparati. È un fenomeno che purtroppo sta assumendo connotati strutturali. Il nostro compito è dare risposte ma soprattutto cercare di prevenire al massimo». Patrizia Impresa, prefetto di Padova, esce da palazzo Santo Stefano dopo una riunione-fiume con i rappresentanti delle forze dell’ordine. Si è confrontata con il questore Gianfranco Bernabei, con il comandante provinciale dei carabinieri e con quello della Guardia di finanza. Che qualcosa doveva cambiare nella gestione degli eventi di grande richiamo, si era capito già dopo i fatti di Nizza. La tragedia di Berlino non fa che confermare tutte le cautele che ora impongono gli apparati di sicurezza. Calendario degli eventi natalizi alla mano, è stato predisposto il dispositivo di sicurezza da qui a Capodanno.
«Esiste un piano antiterrorismo in vigore tutto l’anno ma con una situazione del genere a livello europeo abbiamo pensato di aumentare l’attività di prevenzione in occasione di eventi di grande richiamo». Feste, mercatini, iniziative di piazza ma anche i centri commerciali ora sono tutti “obiettivi sensibili”. Luoghi da presidiare con le pattuglie antiterrorismo messe in capo dalla polizia e dai carabinieri. Fortunatamente l’esigenza di garantire lo svolgimento del Giubileo ha dotato Padova di nuove risorse, anche grazie all’impiego dei militari dell’Esercito. Ora quelle forze saranno ridistribuite in chiave di prevenzione ai possibili attacchi terroristici.
«Nel mese di dicembre avevamo già disposto un aumento delle attività di prevenzione» sottolinea il prefetto. «È un mese dell’anno delicato sotto il profilo della sicurezza. Aumentano i furti e in generale le segnalazioni di situazioni di pericolo. Saremo presenti quindi ma con discrezione».
Patrizia Impresa fin dal suo arrivo a Padova ha detto di voler lavorare sulla cosiddetta “percezione di sicurezza” che è uno dei punti dolenti di questa città e della sua provincia. Chi pensa di trovare una città militarizzata, però, si sbaglia di grosso.

Certo, chi sceglierà Padova per trascorrere la notte di Capodanno troverà un Prato della Valle blindato. Saranno adottate le stesse misure di sicurezza introdotte per i fuochi di Ferragosto (poco dopo Nizza). Blocchi in cemento impediranno l’accesso ai mezzi in tutte le strade a ridosso del Prato. Gli uomini dell’antiterrorismo vigileranno sull’ultima notte dell’anno. «Al momento il calendario degli eventi resta invariato ma i controlli aumenteranno di misura» conclude il prefetto.
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