Le proteste di esercenti e utenti di tram e bus
I due cortei hanno provato malumori. «Siamo fuori dai nostri negozi a vedere una delle due manifestazioni che bloccano una città intera», scrive, alle 17, con un sms, Massimiliano Pellizzari, titolare del negozio Ottica Verdi e coordinatore dell'associazione Acc. «Il diritto di manifestare è sancito dalla Costituzione, ma anche il diritto al lavoro. Non si deve manifestare nel cuore pulsante della città nei weekend. Alcuni negozi, alla luce dei due scioperi, hanno abbassato le serrande prima delle 19.30». Tanti cittadini, invece, non hanno gradito le tantissime deviazioni del tram e dei bus diretti in centro. Lunghe code in attesta dei mezzi pubblici in piazzale stazione, Corso del Popolo, Riviera Ponti Romani, via Filiberto e Corso Milano. «Italia bella, ma sempre sciopero», ha detto un turista tedesco. —
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