Il virus uccide Rino Lora, patron di Tecnoeka

L’ottantenne era presidente della società che conta  oltre cento dipendenti  Viveva nel Varesotto ed era ricoverato al San Raffaele
il titolare
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BORGORICCO

Se n’è andato Rino Lora, patron di Tecnoeka e di Lora Erre. Un imprenditore veneto che con coraggio, umiltà e spirito d’iniziativa, dal nulla, è riuscito a fondare e gestire aziende che oggi sono un punto di riferimento internazionale del “made in Italy”, nel campo della realizzazione e distribuzione di attrezzature per la cottura professionale e complementi d’arredo. Rino Lora aveva 80 anni ed era nato a Cologna Veneta, nel Veronese. Si era ritirato con la moglie ad Albizzate, in provincia di Varese. In Lombardia, Loro si era trasferito negli anni Sessanta in cerca di fortuna, cominciando a lavorare come operaio generico. Anche Lora è rimasto vittima del Covid-19: era stato trasferito al San Raffaele di Milano, dov’è deceduto il 23 novembre. La notizia del lutto è stata data dal sito di Tecnoeka, azienda che oggi, in concomitanza con il funerale che si celebra ad Albizzate, chiuderà i propri uffici e stabilimenti per un momento di silenzio e di rispetto. «A lui la nostra riconoscenza per la passione, l’impegno e l’onestà che ci ha sempre trasmesso nel portare avanti i successi di Tecnoeka», è il messaggio dei cento dipendenti dell’azienda che ha sede in via Marco Polo a Borgoricco. Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, quella di Lora. Dopo il servizio militare, lavora come autista-venditore alla Vezzaro di Cavaria con Premezzo (Varese). Dimostrando un grande spirito d’iniziativa, nel 1971 fonda assieme ad altri due soci la Kerocalor, impegnata nel commercio di elettrodomestici e riscaldamento. Rimarrà socio fino al 1998 con l’incarico di sviluppare la parte commerciale, avviando un’attività imprenditoriale tra Lombardia e Nord-Est che ha permesso di creare nuovi posti di lavoro e supportare l’economia locale. Negli anni Novanta, Lora torna nel Padovano e rileva Tecnoeka srl, originariamente con sede a Camposampiero. Sotto la sua guida l’azienda vive un periodo di forte crescita e industrializzazione passando dalla realizzazione di elettrodomestici per consumatori ad uso prettamente domestico all’attrezzatura per la cottura professionale. Lora lascia la moglie Daniela e i figli Roberto, Veronica, Sara e Cristina, quest’ultima Ceo di Tecnoeka. —

Giusy andreoli

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