Tutto è pronto per la Padova Marathon, ecco i top runners

Domani domenica 26 aprile al via la 26esima edizione dell’evento sportivo più atteso in città. Protagonisti i professionisti, ma anche gli amatori e tante famiglie.  Numeri da record 

I top runners in gara
I top runners in gara

Ci siamo. Tutto è pronto per la 26esima edizione della Padova Marathon, in programma domani 26 aprile. E’ l’edizione dei record: «Non avevamo mai chiuso le iscrizioni così presto» ha detto l’assessore allo sport Diego Bonavina all’Expo Village, in Fiera, in occasione della presentazione dei top runners. La maratona partirà alle 8.30 dall’area dello Stadio Euganeo, la mezza da Abano Terme, alle 9.45. Per gli amatori e le famiglie l’appuntamento è alle 9.30 in Prato della Valle.

«Gli occhi del mondo sono su Padova: siamo orgogliosi di rimarcare che avremo rappresentati al via atleti da 70 nazioni diverse, un numero record per noi, e da cinque continenti, per un evento che fa da traino per tutta la provincia e che assume un significato non solo sportivo», ha sottolineato la presidente di Assindustria Sport Francesca Facco. «In gara, fra le due prove agonistiche, avremo oltre 6 mila atleti, senza contare i più di 1.600 partecipanti alla 10Crono e quelli attesi alle Stracittadine, per i quali potremo avere una stima del numero solo nelle prossime ore. Questo evento, grazie all’impegno corale di tutti, a partire dai volontari per arrivare a istituzioni e sponsor, è sempre più un veicolo di promozione per il territorio e ha assunto una assoluta rilevanza sociale», ha rimarcato la Presidente Facco, affiancata, tra gli altri, dal consigliere di Assindustria Sport Daciano Colbachini e dal presidente del Coni Veneto Dino Ponchio.

I TOP RUNNERS

Tra gli uomini riflettori sull’ugandese Viktor Kwemboi, già terzo nel 2024 e secondo nel 2025 al debutto in maratona (2h12’30”), deciso a puntare al successo. Il miglior personale è però del burundese Therence Bizoza (2h09’18” ad Amsterdam 2023), già vincitore nel 2026 della Romeo&Giulietta Half Marathon di Verona. Attenzione anche al keniano Dickson Simba Nyakundi, reduce dal successo a Tel Aviv in 2h10’14” e con numerose affermazioni in Italia. Tra gli altri, l’eritreo Solomon Asmerom Shumay, fratello di quel Mogos Suhmay che si impose nel 2018, i keniani Elvis Kipchumba (debutto) e Laban Chepkorom, oltre al ruandese Yves Nimubona. Presente anche l’Italia con Roberto Graziotto.

Al femminile guida la keniana Violet Jelagat, forte di un 2h28’11” corso a Monaco nel 2022, ma dovrà guardarsi dalla connazionale Gladys Chemutai (2h29’53”, vincitrice a Nairobi nel 2024) e da Teresiah Omosa (2h30’12”, prima a Tel Aviv e Kigali nel 2025). Da seguire anche la croata Natasa Sustic, già vincitrice a Bratislava e Zagabria.

Passando alla mezza maratona, tra i protagonisti più attesi c’è Daniele Meucci, azzurro di lungo corso e oro europeo a squadre nel 2014, che torna sulla mezza di Abano Terme dopo il quinto posto del 2021. A quarant’anni, il pisano si presenta in buona forma, come dimostra il secondo posto ottenuto a Verona a febbraio. Meucci ha ricordato come la corsa resti per lui un piacere prima che un dovere: «Io corro per passione, e se devo dare un consiglio ai podisti è proprio questo: divertitevi! Io ci riesco a forse è anche per questo se sono riuscito a durare negli anni», ha spiegato, sottolineando che «domani sarà una gara tutta da interpretare».

Il favorito è però l’italo‑marocchino Ahmed Ouhda, compagno di squadra nell’Esercito e bronzo a squadre ai Mondiali militari di Antalya, nonché atleta allenato dal Direttore tecnico dell’evento Ruggero Pertile. «Correre con la maglia azzurra ti riempie sempre di orgoglio», ha detto. «Vivo a Padova da un anno e mezzo, la sento un po’ casa mia e vorrei fare una bella figura. Ci proverò».

Possibile outsider l’atleta di casa Riccardo Martellato, nato ad Abano Terme e autore quest’anno di un 1h03’36” a Barcellona. Con loro anche Daniele Farronato, Nicolò Petrin, Roberto Zironda e Paolo Pellizzari.

Al femminile spicca una forte presenza italiana, con Nicole Reina, pluricampionessa nazionale, Diletta Moressa, la portacolori di Assindustria Sport Anna Frigerio, Luisa Gelmi, Martina Pezzotta, Francesca Crestani e la padovana Silvy Turcato. Da tenere d’occhio la keniana Valentine Jepkoech Rutto (1h10’50”), già vincitrice a Malaga nel 2022.

 

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