Biglietto da 10 euro della linea 30 per i Giochi, marcia indietro: torna il ticket a fascia chilometrica

Trasporto pubblico locale, vittoria dei residenti. La Provincia: «Così andiamo incontro alle esigenze dei pendolari»

Novità sulla linea 30 Calalzo-Cortina, la tratta di pullman potenziata per il periodo olimpico e trasformata in metropolitana di superficie. Da oggi, sabato 31 gennaio, sono stati attivati anche i biglietti a fascia chilometrica oltre ai ticket giornalieri dopo la bufera scoppiata e le proteste dei residenti. Lo ha deciso il presidente della Provincia Roberto Padrin. Oggi l’ente di governo del trasporto pubblico locale - dopo aver verificato con Dolomitibus la possibilità di obliterazione a bordo di tutti gli autobus in subaffido, oltre ad aver fatto tutte le altre verifiche dal punto di vista tecnico-amministrativo - ha approvato la modifica al progetto di trasposto speciale olimpico. «In questo modo - commenta il presidente della Provincia Roberto Padrin - andiamo incontro alle esigenze dei pendolari residenti in provincia di Belluno che utilizzano il mezzo pubblico per spostarsi all’interno della Valboite o del Cadore, sulla linea Calalzo-Cortina».
Il servizio speciale olimpico è stato attivato il 23 gennaio scorso. Fino al 3 febbraio e dal 23 febbraio al 17 marzo, prevede le prime partenze da Calalzo alle 05:15 e le ultime corse di ritorno da Cortina alle 00:20. La frequenza sarà di 30 minuti fino alle 19:00 e successivamente oraria. Nella fase di alta stagione, dal 4 al 22 febbraio, il servizio sarà ulteriormente intensificato: le corse inizieranno alle 04:30 e l’ultima partenza da Cortina sarà alle 00:30. In questo periodo la frequenza sarà di 20 minuti fino alle 19:00 e di 30 minuti nella fascia serale. Inizialmente era stato previsto un biglietto giornaliero di 10 euro che rendeva possibile girare su tutta la linea 30 per 24 ore (fatti salvi gli abbonamenti già in essere, che restano validi). “Viste le criticità segnalate dalla popolazione in merito alle modalità di acquisto del nuovo titolo di viaggio che richiede il possesso di bancomat POS o di smartphone con APP si prevede di consentire alla popolazione residente in provincia di Belluno di accedere ai mezzi della linea 30 anche con il consueto titolo di viaggio a fascia chilometrica - valido per un solo viaggio - acquistato a terra ed obliterato a bordo” commenta il consigliere provinciale delegato ai trasporti Massimo Bortoluzzi. “Una misura che intende agevolare i residenti in provincia di Belluno, lasciando inalterato il progetto speciale potenziato per i Giochi. Un segnale anche per trasformare le Olimpiadi in un’occasione di miglioramento del servizio pubblico”. In sede di controllo dei biglietti, sarà necessario esibire valido documento di identità per appurare la residenza. Con l’aggiunta del biglietto a fascia chilometrica, un viaggio andata/ritorno completo da capolinea a capolinea Calalzo-Cortina costa 9 euro (12 con biglietto acquistato a bordo anziché a terra) contro i 10 del ticket olimpico.
«In questo modo - aggiunge il presidente Padrin - viene assicurata una differenziazione chilometrica tra i tragitti. Chi adopera l’autobus più volte al giorno troverà comunque la convenienza nel ticket olimpico che dura 24 ore. Restano salve le misure già previste, vale a dire i 500 abbonamenti omaggio e i 10mila euro di rimborso per biglietti messi in campo dalla Provincia».

Novità sulla linea 30 Calalzo-Cortina, la tratta di pullman potenziata per il periodo olimpico e trasformata in metropolitana di superficie. Da oggi sono stati attivati anche i biglietti a fascia chilometrica oltre ai ticket giornalieri. Con atto del presidente infatti oggi l’Ente di governo del trasporto pubblico locale - dopo aver verificato con Dolomitibus la possibilità di obliterazione a bordo di tutti gli autobus in subaffido, oltre ad aver fatto tutte le altre verifiche dal punto di vista tecnico-amministrativo - ha approvato la modifica al progetto di trasposto speciale olimpico. «In questo modo - commenta il presidente della Provincia Roberto Padrin - andiamo incontro alle esigenze dei pendolari residenti in provincia di Belluno che utilizzano il mezzo pubblico per spostarsi all’interno della Valboite o del Cadore, sulla linea Calalzo-Cortina».
Il servizio speciale olimpico è stato attivato il 23 gennaio scorso. Fino al 3 febbraio e dal 23 febbraio al 17 marzo, prevede le prime partenze da Calalzo alle 05:15 e le ultime corse di ritorno da Cortina alle 00:20. La frequenza sarà di 30 minuti fino alle 19:00 e successivamente oraria. Nella fase di alta stagione, dal 4 al 22 febbraio, il servizio sarà ulteriormente intensificato: le corse inizieranno alle 04:30 e l’ultima partenza da Cortina sarà alle 00:30. In questo periodo la frequenza sarà di 20 minuti fino alle 19:00 e di 30 minuti nella fascia serale. Inizialmente era stato previsto un biglietto giornaliero di 10 euro che rendeva possibile girare su tutta la linea 30 per 24 ore (fatti salvi gli abbonamenti già in essere, che restano validi). “Viste le criticità segnalate dalla popolazione in merito alle modalità di acquisto del nuovo titolo di viaggio che richiede il possesso di bancomat POS o di smartphone con APP si prevede di consentire alla popolazione residente in provincia di Belluno di accedere ai mezzi della linea 30 anche con il consueto titolo di viaggio a fascia chilometrica - valido per un solo viaggio - acquistato a terra ed obliterato a bordo” commenta il consigliere provinciale delegato ai trasporti Massimo Bortoluzzi. “Una misura che intende agevolare i residenti in provincia di Belluno, lasciando inalterato il progetto speciale potenziato per i Giochi. Un segnale anche per trasformare le Olimpiadi in un’occasione di miglioramento del servizio pubblico”. In sede di controllo dei biglietti, sarà necessario esibire valido documento di identità per appurare la residenza. Con l’aggiunta del biglietto a fascia chilometrica, un viaggio andata/ritorno completo da capolinea a capolinea Calalzo-Cortina costa 9 euro (12 con biglietto acquistato a bordo anziché a terra) contro i 10 del ticket olimpico.
«In questo modo - aggiunge il presidente Padrin - viene assicurata una differenziazione chilometrica tra i tragitti. Chi adopera l’autobus più volte al giorno troverà comunque la convenienza nel ticket olimpico che dura 24 ore. Restano salve le misure già previste, vale a dire i 500 abbonamenti omaggio e i 10mila euro di rimborso per biglietti messi in campo dalla Provincia».

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