Classificare 162 Comuni nella Zona sismica 3

VENEZIA

I geologi chiedono alla Regione di intervenire per riclassificare la sismicità del territorio. Attualmente i comuni che ricadono in zona a bassa pericolosità sismicità (zona 4) non possono attingere ai benefici introdotti dal Sismabonus e dalle recenti detrazioni introdotte dal Governo per far riprendere l’economia (Ecobonus 110%). Esiste però una normativa nazionale che riclassifica le zone 4 per portarle a zone 3 attribuendo una nuova valutazione della reale pericolosità sismica. L’Ordine dei Geologi del Veneto, unitamente alla Foiv (Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto) e all’Ordine degli Architetti, ha proposto al presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, di modificare appunto la classificazione sismica dei comuni, in particolare per quelli a bassa sismicità: 162 i comuni veneti interessati.

«Questa semplice modifica porterebbe un grande vantaggio per i proprietari in quanto potrebbero accedere alle agevolazioni fiscali con conseguente maggiore conoscenza del territorio veneto dal punto di vista sismico. Inoltre favorirebbe l’apertura di cantieri che porterebbero ad una maggiore occupazione» fa sapere la presidente dell’Ordine dei Geologi del Veneto, Tatiana Bartolomei.

La proposta, se accolta, porterebbe diversi vantaggi economici senza costi per la Regione. «Si tratterebbe solo di armonizzare le norme regionali con la normativa tecnica nazionale legata alla classificazione sismica del territorio» conclude Bartolomei. —

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