Coronavirus, in Veneto iniziata chiusura altre attività specialistiche negli 11 Covid hospital

A Villafranca chiuso anche il punto nascite. In generale la Regione chiede di mantenere almeno l'oncologia, la dialisi, lo psichiatrico. Graduale riduzione della specialistica non urgente

VENEZIA. In Veneto l'emergenza coronavirus, in questa seconda ondata, sta già portando alla riduzione e addirittura in alcuni casi alla chiusura di altre attività sanitarie negli 11 Covid hospital, cioè quelli dedicati parzialmente o totalmente a fronteggiare la pandemia da Covid 19.

Il caso più eclatante è al momento quello dell'ospedale di Villafranca di Verona dove è stato chiuso persino il punto nascite, che risulta invece attualmente ancora aperto a Schiavonia e a Santorso.

A Schiavonia per l'emergenza coronavirus chiuse le degenze e declassato il pronto soccorso
4 maggio 2020.Primo giorno di fase2 dopo il lockdown a Monselice. Nella foto: all'accettazione dell'ospedale di Schiavonia si spiega ai pochi utenti il nuovo percorso.

In generale, le attività che la Regione Veneto chiede di cercare di mantenere, nonostante l'emergenza, sono quelle dei punti nascita, dell'oncologia, della dialisi e dello psichiatrico. 

«Schiavonia deve restare ospedale per tutti i malati»
09 aprile 2020. Sit in dei sindaci presso ospedale di Schiavonia con arrivo della Polizia Locale di Monselice. Nella foto: la Polizia Locale di Monselice procede a verbalizzare l'assembramento.

Si sta procedendo anche alla graduale riduzione dell'attività specialistica non urgente, cioè quella a 30 e 60 giorni, mentre si cerca di erogare quella a 24 ore e a 10 giorni.

Coronavirus in Veneto: ricoveri, morti e guarigioni. La mappa ospedale per ospedale

La pressione maggiore dell'emergenza Covid, nelle ultime ore, si sta facendo sentire sull'Azienda ospedaliera di Padova e sull'ospedale di Santorso, nel Vicentino. 

Gli 11 Covid hospital del Veneto sono: Belluno, Vittorio Veneto, Treviso (San Camillo), Dolo, Mestre (Villa Salus), Jesolo, Schiavonia, Trecenta, Santorso, Villafranca e Borgo Roma, a Verona. 

 

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