Elezioni regionali Veneto: il MS5 senza seggi, pronto ricorso al Tar

Battaglia sulla norma che fissa al 3% la soglia della lista, il candidato presidente è arrivato al 3,3% con 79.615 consensi
Candidato 5 stelle Cappelletti Enrico
Candidato 5 stelle Cappelletti Enrico

PADOVA. Esclusi dal consiglio regionale per una manciata di voti, un colpo da ko da cui è difficile rialzarsi. Il M5s non ha ottenuto nemmeno un seggio perché la lista è arrivata al 2,7 per cento e la legge elettorale fissa la soglia al 3. Ma il candidato presidente Enrico Cappelletti ha ottenuto 79.615 voti pari al 3,3 per cento, contro i 55.240 della lista che ha lo stesso simbolo, quindi il M5s non ci sta a rinunciare al seggio a palazzo Ferro Fini. E annuncia una battaglia legale, con ricorsi al Tar e poi alla Corte d’appello di Venezia che sarà chiamata a convalidare il voto e a proclamare i 51 consiglieri regionali eletti.

Erika Baldin
Erika Baldin


La più delusa è Erika Baldin che a Venezia ha raccolto 1943 preferenze. Un premio a due battaglie condotte con l’appoggio del governo: lo stop alla centrale di Gpl che stava sorgendo a Chioggia e il riscatto delle case popolari di Lusenzo che ha chiuso l’eterna controversia tra un centinaio di famiglie e il demanio. Ora quelle case sono di chi ci abita e ha pagato l’affitto. La Baldin sperava nel bis e così pure Manuel Brusco, che ha condotto la battaglia contro i Pfas, con la guida della commissione speciale del consiglio regionale i cui elaborati sono stati inviati alla Procura della repubblica di Vicenza. Brusco ha ottenuto 935 preferenze nel Veronese, mentre a Treviso la gara ha riguardato Enrico Cappelletti a quota 458, Valentina Borin con 305 e Simone Scarabel con 219.

Zaia: "Autonomia, sanità, lavoro: prometto una rivoluzione laburista"
The candidate for president for the center-right, Luca Zaia, during the meeting to comment on the result of the regional votes in Veneto, Villorba, Italy, 21 September 2020. ANSA/PAOLO BALANZA


A Padova i più votati sono Simone Borile con 597 preferenze, Flavio Pinton con 563 e Barbara Sciannamea con 242. A Vicenza la più votata è Sonia Perenzoni con 992 consensi personali: a guidare la battaglia contro i Pfas e la Miteni è stata questa coraggiosa attivista grillina di Montecchio Maggiore. —

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