Giornate FAI di Primavera: ville, palazzi e luoghi nascosti da scoprire in Veneto

Oltre trenta siti aperti in tutta la regione sabato 21 e domenica 22 marzo. Visite guidate, percorsi urbani e aperture straordinarie per riscoprire il patrimonio storico e culturale

Il negozio Olivetti di Venezia
Il negozio Olivetti di Venezia

Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano in tutta Italia le FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano Giornate FAI di Primavera, il più importante evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Per due giorni centinaia di luoghi solitamente chiusi o poco conosciuti apriranno le porte al pubblico grazie al lavoro dei volontari e degli studenti coinvolti nel progetto degli “Apprendisti Ciceroni”.

In tutta Italia saranno visitabili circa 750 siti in oltre 400 città, tra palazzi storici, ville, chiese, archivi, complessi industriali e percorsi naturalistici, molti dei quali normalmente non accessibili.

Anche il Veneto partecipa con un programma diffuso che coinvolge città d’arte, centri storici e territori rurali. Le aperture permetteranno di visitare dimore storiche, sedi istituzionali, edifici religiosi e luoghi legati alla memoria industriale e culturale della regione.

Un viaggio tra storia, architettura e paesaggio

Le Giornate FAI rappresentano da oltre trent’anni un appuntamento molto atteso dal pubblico: un’occasione per riscoprire luoghi spesso ignorati o difficilmente visitabili e per conoscere meglio il patrimonio artistico e paesaggistico del Paese.

Durante le visite, i volontari e gli studenti raccontano la storia dei siti, illustrandone caratteristiche architettoniche, vicende storiche e curiosità legate al territorio.

Molte aperture riguarderanno edifici normalmente non visitabili: sedi istituzionali, dimore private, archivi storici e complessi architettonici che custodiscono testimonianze importanti della storia locale. Accanto ai monumenti più noti, il programma propone anche itinerari urbani e percorsi tematici che permettono di scoprire quartieri storici, paesaggi rurali e testimonianze dell’archeologia industriale.

Come partecipare

Le visite sono generalmente a contributo libero, con la possibilità di sostenere le attività della fondazione attraverso una donazione o con l’iscrizione al FAI. Alcuni luoghi prevedono prenotazione online o accesso prioritario per gli iscritti.

Informazioni dettagliate su orari, modalità di visita e prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’iniziativa: qui 

 

Luoghi aperti in provincia di Venezia

  • Accademia di Belle Arti di Venezia (ex Ospedale degli Incurabili)
  • Palazzo Dolfin Manin – sede della Banca d’Italia
  • Negozio Olivetti
  • Palazzo Ferro Fini – sede del Consiglio regionale
  • Percorsi urbani e architettonici nel centro storico di Venezia
  • Itinerari di visita dedicati alla storia istituzionale della città

Provincia di Verona

  • Palazzo della Prefettura di Verona
  • Palazzo Barbieri
  • Chiesa di San Giorgio in Braida
  • Ville storiche e dimore nobiliari del territorio veronese
  • Pievi e complessi religiosi medievali della provincia

Provincia di Padova

  • Palazzo del Monte di Pietà
  • Oratorio di San Rocco
  • Palazzo Zuckermann
  • Complessi religiosi e archivi storici cittadini
  • Ville e giardini storici del territorio padovano

Provincia di Vicenza

  • Villa Valmarana ai Nani
  • Palazzo Leoni Montanari
  • Villa Trissino Marzotto
  • Percorsi tra ville venete e architetture storiche del territorio

Provincia di Treviso

  • Villa Barbaro
  • Castello di Roncade
  • Tomba Brion a San Vito di Altivole
  • Ville e dimore private normalmente non visitabili
  • Percorsi urbani tra architetture storiche

Provincia di Belluno

  • Palazzo Fulcis
  • Palazzo Piloni – sede della Provincia
  • Chiesa di San Pietro
  • Residenze storiche e architetture civili delle Dolomiti

Provincia di Rovigo

  • Palazzo Celio – sede della Provincia
  • Palazzo Angeli
  • Tempio della Beata Vergine del Soccorso
  • Ville storiche e complessi architettonici del Polesine

Come partecipare alle Giornate FAI di Primavera

Le visite si svolgeranno sabato 21 e domenica 22 marzo con orari variabili a seconda dei siti.

Molti luoghi sono visitabili con donazione libera, mentre alcune aperture richiedono prenotazione online o sono riservate agli iscritti al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.

Il programma completo con l’elenco aggiornato dei siti e gli orari di visita è disponibile sul sito ufficiale dell’iniziativa.

 

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