Jesolo, Hotel Monaco & Quisisana: rivoluzione da 20 milioni

Dopo l’estate il via alla demolizione, la riapertura nel 2028. La struttura avrà 90 camere, di cui sei per persone con disabilità

Giovanni Cagnassi
Un rendering del futuro Monaco & Quisisana a Jesolo
Un rendering del futuro Monaco & Quisisana a Jesolo

Hotel Monaco & Quisisana a Jesolo. Dopo l’estate sarà demolito e ricostruito. Investimento da oltre 20 milioni di euro della famiglia Menazza con apertura per la primavera 2028. Lo studio Planum di Conegliano è al lavoro per il progetto di riqualificazione dello storico hotel che cambierà nome. Ma per il momento top secret. L’offerta ricettiva cresce e si riqualifica, come ha più volte osservato, compiaciuto, il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti.

L’albergo verrà adeguato ai più elevati standard contemporanei dell’ospitalità. Ci sarà una penthouse da 80 mq sull’attico con terrazza panoramica e Jacuzzi. Ben 90 camere, di cui 6 per i disabili.

Miglioramento strutturale, ma anche efficientamento energetico e completa ridefinizione degli spazi. «La strategia progettuale prevede un intervento di demolizione e ricostruzione di uno dei due volumi esistenti», spiegano i progettisti, «e la contemporanea ristrutturazione dell’altro, garantendo sostenibilità e qualità architettonica».

Situato all’incrocio tra via Treviso e via Palladio, vicino al lungomare Mike Buongiorno, il complesso alberghiero occupa un lotto di circa 3.800 mq affacciato sul mare, con giardino privato e piscine esterne. Una posizione privilegiata. In questi giorni ospita una troupe cinematografica austriaca che sta girando un film per Amazon Prime.

Il corpo dell’albergo Monaco verrà demolito e ricostruito. Una nuova hall e spazi comuni ripensati. Al primo piano la grande hall di accesso e reception, ristorante, sala colazioni, bar e un centro benessere. Una corte vetrata centrale definirà lo spazio di accoglienza, mentre una terrazza panoramica aprirà il fronte sud verso il giardino e il mare.

Camere distribuite dal secondo al sesto piano. Al piano terra un’ autorimessa coperta collegata a quella seminterrata esistente. All’esterno, 13 posti auto lungo il lato est, di cui 4 con colonnina di ricarica per veicoli elettrici. Le facciate saranno rivestite con piastrelle nelle cromie calde del beige e sabbia. Le piscine esterne saranno riqualificate e il grande giardino pensile sulla copertura della hall completa il progetto. —

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova