L’Ala dell’Arena salvata da Morandi sotto la lente dell’ateneo di Padova

IL CASOL’ala dell'Arena, stabilizzata negli anni 1954-1955 con un pionieristico progetto di Riccardo Morandi, l'ingegnere che ha realizzato il ponte di Genova che è crollato, dal 2012 è monitorata...

IL CASO

L’ala dell'Arena, stabilizzata negli anni 1954-1955 con un pionieristico progetto di Riccardo Morandi, l'ingegnere che ha realizzato il ponte di Genova che è crollato, dal 2012 è monitorata quotidianamente, grazie ad un sistema altamente innovativo di osservazione statica e dinamica. Lo precisa il Comune di Verona ricordando che «tutti i dati vengono registrati e, grazie ad una convenzione con l'Università di Padova, vi è una lettura continua dei movimenti non solo dell'ala ma anche del resto dell'anfiteatro».

Il sistema di acquisizione dati è composto da 16 sensori di accelerazione, 20 di spostamento e 4 di temperatura e umidità, connessi con metodologia wireless e mediante cavi a più centraline. Nel corso degli ultimi anni questa tecnologia ha permesso la registrazione delle oscillazioni in occasione di eventi sismici rilevanti, come nel gennaio 2012, e delle sollecitazioni indotte dall'uso dell'anfiteatro, in particolare durante gli spettacoli di extra lirica. Finora tutte le indagini hanno dato esito positivo e non hanno segnalato criticità. Questo controllo consente anche di comprendere come possono incidere le stagioni e i fenomeni atmosferici.

L'intervento del '54-'55 aveva disposto all'interno di ciascun pilastro un’armatura di acciaio armonico ad alta prestazione collocata in una forometria verticale. L'armatura è stata poi posta in tensione con martinetti idraulici, inducendo uno stato di tensione permanente sull'elemento lapideo stabilizzando così il manufatto. Nel 1996, inoltre, era stata condotta con esito positivo una accurata indagine a mezzo di martinetti piatti per accertare la persistenza dello stato di tensione. Successivamente nel 2010-2011 l'indagine era stata ripetuta per verificare l'eventuale decadimento del sistema. Contestualmente era stata realizzata una modellazione numerica dell'intera Ala con software per comparare dati teorici a dati sperimentali rilevati. «L'Arena è il gioiello cittadino e pertanto è in cima alle nostre priorità», spiega l'assessore veronese ai Lavori pubblici, Luca Zanotto. —

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